avecone-1Piedimonte Matese(Ce)- Non percepiranno alcuna indennità di carica già a partire da quest’anno i componenti del Consiglio d’Amministrazione del Consorzio Metano Campania 25. In una stagione di forte crisi economica dove è necessaria una stretta sulle spese degli enti locali e dei consorzi in genere, il Cda presieduto dal sindaco di Alife Dott. Giuseppe Avecone (Udc) ha deciso di rinunciare allo stipendio secondo quanto contenute nella legislazione vigente in materia di spending review e di razionalizzazione dei costi di funzionamento degli apparati degli enti locali e sovracomuanli. Il taglio totale dell’indennità per questo 2013, per volontà precisa del CdA, è entrato subito in vigore tanto che i consiglieri eletti alla guida dell’Ente Consortile lo scorso mese di novembre, quando Udc, Pd e Pdl (more…)

cai ma1Piedimonte Matese(Ce)- In occasione dei 150 anni dall’ascesa che fornì l’entusiasmo per fondare il CAI, la sezione CAI di Piedimonte Matese organizza “Monviso 150″ (more…)

Raffaella MartinoPiedimonte Matese(Ce)- Dopo il recupero del bronzetto del ‘Corridore del Monte Cila’, lo scorso 17 maggio per la città di Piedimonte Matese è stata la volta della nomina del (more…)

Foto 8 Premio DonnaRuviano(Ce)- Giovedì 23 maggio alle ore 15.30 presso la Sala Consiliare del Comune di Ruviano conferenza stampa di presentazione del progetto “Donne Fuori Fascia”, che dalla metà di giugno sarà operativo grazie all’ intesa con gran parte dei medici di famiglia nei Comuni del Medio Volturno.La Sezione Provinciale di Caserta della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (Lilt), presieduta dal dermatologo Enzo Battarra, grazie ai fondi del Cinque per Mille donati alla Sede Centrale per la realizzazione di progetti di ricerca sanitaria, ha ricevuto un finanziamento per il percorso sanitario “Donne Fuori Fascia”, ideato dal chirurgo oncologo Angela Maffeo (nella foto la seconda da dx)
Partendo dal protocollo d’intesa della Consulta Femminile Lilt Caserta con la Consigliera di Parità della Provincia di Caserta (nella foto la prima da dx) , si vuole evidenziare il notevole disagio della popolazione femminile casertana con età inferiore ai 49 anni. Per questa fascia anagrafica, infatti, non è previsto lo screening senologico, anche se l’insorgenza del tumore è diventata sempre più precoce. Pertanto, andrebbero messe in atto in anticipo rispetto alla soglia dei 50 anni tutte quelle procedure previste in materia di prevenzione primaria e secondaria delle malattie della mammella, considerati anche i fattori di rischio e le problematiche socio-ambientali correnti che stanno martoriando la nostra Provincia.
Forti adesioni al progetto sono pervenute anche dalle Amministrazioni comunali e dalle Pro Loco del territorio, a seguito anche di un incontro tenutosi presso la Sala Consiliare del Comune di Ruviano, primo partner per il progetto.
In fase di finalizzazione gli accordi con l’Azienda Ospedaliera “Sant’Anna e San Sebastiano”, con l’Azienda Sanitaria Locale e con strutture sanitarie convenzionate e private della Provincia di Caserta.(Comunicato a cura di Giovanna Petruccelli)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

S. Nicola La Strada(Ce)- Disastro Ambientale a Lo UTTARO. Il 22 Maggioè stata convocata l’ Assemblea pubblica per dire “No al nuovo sito di stoccaggio!” Ripartono le (more…)

image004Maddaloni(Ce)- I cittadini di Maddaloni non ne possono più. Il transito degli autobus per le vie del centro sta portando tensione nella popolazione della zona. Oramai in modo frequente pullman di grosso taglia transitano per queste strade già affollate di automobili fuori posto e di attività che occupano abbondantemente il suolo pubblico per (more…)

martone gianpiero 2Vairano Patenora(Ce)- E’ stato molto bello ed emozionante assistere alla recita di fine anno scolastico dei Bambini delle Scuole Elementari. (more…)

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 114 follower