SAN NICOLA LA STRADA(Ce) – I cittadini della conurbazione casertana interessati dalle esalazioni mefitiche e dai miasmi che scaturiscono dalla mega discarica Lo Uttaro, oltre che dal “panettone”, così soprannominata la montagna di immondizia che si trova nel sito di trasferenza, proprio a fianco della Uttaro, dopo aver tentato ogni via legale e legittima, non sanno più a che santo votarsi. Anzia, si, si rivolgono a Nostro Signore Gesù Cristo, così come ha fatto dalla prima ora Agnese Ginocchio, la rappresentante casertana dei movimenti pacifisti. Ecco, allora, che anche la signora A. Bagnano prega per gli amministratori che, con i loro colpevoli comportamenti, sono responsabili dei futuri decessi per malattia tumorali. “Cari cittadini” – ha affermato la signora Bagnano – “preghiamo il Signore tutte le mattine e tutte le sere. Prima di pregare per noi e per le nostre famiglie preghiamo anzitutto per i nostri amministratori e per coloro che hanno permesso questo scempio e questa catastrofe ambientale (Discarica Lo Uttaro). Che il Signore li perdoni per quante anime si porteranno sulla coscienza, che il Signore dia a loro un modo di pensare un pò meno crudele di questo. Stiamo soffocando in una puzza terribile, ma anche senza di essa il problema ambientale purtroppo c’è sempre. Signore, rafforza la nostra mente e fa che noi mamme possiamo concedere ai nostri figli una vita sana“.
art. di NUNZIO DE PINTO, giornalista della provincia di Caserta ( presidente dell’ Assostampa Sannicolese)