Roma, 8 ago. – Maltempo in arrivo anche al centrosud. “Tra domani e dopodomani il maltempo, ora localizzato soprattutto nel nord Italia, interesserà prima il centro e poi il sud, soprattutto venerdì – ha detto all’ADNKRONOS il meteorologo colonnello Paolo Ernani – Ci saranno piogge e locali temporali, anche con un abbassamento delle temperature di 3 o 4 gradi rispetto alle temperature attuali”. Dato confermato anche dalla Protezione Civile che prevede per domani cielo nuvoloso sulla Sardegna, generalmente molto nuvoloso sulle altre regioni centrali con isolate precipitazioni su Toscana, Marche e Umbria. Ci saranno addensamenti più intensi su Campania, Basilicata tirrenica e Calabria, con possibili brevi precipitazioni. Le temperature saranno in generale diminuzione su tutte le regioni. Al nord secondo la Protezione Civile il cielo sarà nuvoloso o molto nuvoloso sulle regioni occidentali con brevi rovesci e temporali e, sulle altre regioni settentrionali, previste precipitazioni sparse, a carattere di rovescio o temporale localmente forte. Per dopodomani, continua la Protezione Civile, previsto cielo nuvoloso e molto nuvoloso sulle regioni centro settentrionali con precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale con miglioramenti dal tardo pomeriggio nelle regioni nord-occidentali. Il cielo sarà da parzialmente nuvoloso a nuvoloso sulle regioni meridionali. Previsto poi cielo poco nuvoloso, anche se con tendenza a divenire irregolarmente nuvoloso sui rilievi alpini e appenninici. Nelle ore pomeridiane brevi rovesci o temporali. Allerta in Trentino investito da una perturbazione che interessa le Alpi fino a domani. Su tutto il territorio provinciale continuano le precipitazioni abbondanti, con valori medi di 40-80 mm., localmente anche superiori a 100 mm. Ma la fase più intensa è attesa nella prossima notte e nella mattinata di domani. Il limite della neve, inizialmente oltre i 3000 m. tenderà ad abbassarsi fino a 2400 m. circa a fine evento. Possibili raffiche di vento superiori a 15 m/s in prossimità dei temporali. In Brianza un fulmine questa mattina ha fatto saltare un cavo dell’alta tensione Sovico/Amsp Seregno. Conseguentemente, informa l’Enel, è scattato l’autotrasformatore della stazione di Bovisio. Quindi sono state disalimentate le cabine primarie di Mariano, Meda, Sovico, Lanzano, Besana e Giussano (dorsale Milano-Como). Grazie all’intervento dei tecnici, continua l’Enel “per la maggior parte degli oltre 90mila clienti interessati il disservizio è terminato dopo 7 minuti, mentre l’azienda municipalizzata di Seregno e le Ferrovie italiane di Seregno sono state rialimentate dopo circa 80 minuti”. A Torino e provincia sono stati oltre un centinaio gli interventi dei vigili del fuoco, spesso coadiuvati dalla polizia municipale, per i forti temporali che si sono scatenati nel pomeriggio. In particolare i pompieri sono stati al lavoro per rami caduti, vasi pericolanti, cantine allagate e per un tetto scoperchiato a San Carlo Canavese. Temporali in Liguria. Nel centro di La Spezia a causa del nubifragio della notte diversi negozi e locali a piano terra sono rimasti allagati. Alberi caduti e rallentamenti del traffico si sono registrati in diverse zone della Provincia. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco. Pioggia e fulmini si sono abbattuti anche nel Tigullio, ma senza causare danni. Mentre in provincia di Genova, un fulmine ha incendiato questa mattina, durante un violento acquazzone, la cucina di una cascina. Tre persone sono rimaste lievemente intossicate. Danni un po’ ovunque in Toscana per le piogge abbondanti che si sono scatenate nel pomeriggio con forti raffiche di vento. Alberi caduti, allagamenti di case e negozi, evacuazioni, in tilt linee elettriche e telefoniche. E dalla mezzanotte è prevista una nuova ondata di maltempo. Un vero e proprio nubifragio si è abbattuto su Firenze con raffiche di vento superiori ai 23 nodi orari e 50 millimetri d’acqua caduti in poco più di un’ora. Il traffico è andato in tilt e diversi alberi sono caduti in città. La Galleria degli Uffizi è rimasta chiusa al pubblico per circa quaranta minuti, a causa di infiltrazioni d’acqua in alcuni locali del museo. Fortunatamente non si registrano danni alle opere d’arte ospitate nelle sale. A Palazzo Pitti il cortile interno è stato completamente allagato e la biglietteria è stata chiusa per circa due ore. Allagate le gallerie Palatina e Moderna. Il vento forte ha frantumato alcune vetrate del museo degli Argenti. Nel giardino di Boboli sono caduti due alberi e per precauzione l’ingresso è stato chiuso. Allagamenti anche a Palazzo Medici Riccardi. A San Salvi, l’ex-ospedale psichiatrico di Firenze, la violenta pioggia ha fatto crollre la copertura di un padiglione occupato abusivamente: gli occupanti sono stati evacuati.(Adnkronos/Ign)

About these ads