ARRIVANO IL GIORNO DOPO . E’ accaduto in Via Largo San Vincenzo ore 20.00 di sabato 06/10/07. L’allarme è stato dato da una ragazza che stava al telefono.

Raviscanina(Ce)- Pioveva a dirotto, e mentre la signorina parlava con il fidanzato al cellulare, vide delle grosse fiammate, fumo, lungo la parete dell’abitazione del sig. G. M.. Impaurita, subito avverte il proprietario , e chi vi scrive, di quello che sta accadendo. Corsi fuori, sotto un’incessante pioggia constato con stupore che quello che avevamo sentito dire dalla tremante testimone era vero. Fumo, scariche elettriche scoppi, sicuramente la pioggia ne aumentava le dimensioni. -In ogni modo, non sta a noi stabilirlo. -Immediatamente chiamiamo l’ENEL, e dopo un’attesa di oltre 20 minuti risponde un operatore e gli raccontiamo che cosa succede. Premetto che in contemporanea parte un’altra telefonata sempre all’ente da altra persona, al quale gli viene riferito che hanno già avuto la segnalazione e di stare tranquilli). Dopo circa mezz’ora il sottoscritto vedendo che la situazione diventava sempre più preoccupante, avverte i Carabinieri, che in un batter d’occhio giungono sul posto e non possono fare altro che constatare quello che sta accadendo. Non voglio fare come si fa spesso sui giornali il “lecchino” dei carabinieri, ma questa volta sui militari della caserma di Ailano una parola in favore loro va spesa…., hanno fatto più del dovuto. Anche, se a tutt’ora che sto scrivendo questa notizia l’Enel ancora non si è fatta viva. Ore 10.00 L’Enel non arriva, il mio vicino richiama, e dopo oltre 25 minuti un’operatore risponde e dice: “abbiamo inviata una squadra sul posto….nel frattempo le fiamme continuano. Ore 11.00- I carabinieri richiamano per saper notizie, anche a loro dicono che stanno arrivando, i militari continuano a sorvegliare il posto per impedire che qualcuno possa farsi male, passa altro tempo ma della squadra dell’enel niente da fare. Ore 3.00 decidiamo tutti di andare a letto, ha smesso di piovere e le fiamme del filo sono cessate; ma degli uomini enel niente. Ore 9.00 circa, la moglie del mio vicino richiama, rispondono, dopo una lunga attesa….stiamo arrivando,- Finalmente arrivano, sono le 12,15. In tre minuti risolvono il problema, anche se a dir loro non gli compete, ma spettava al comune . Ma noi come possiamo sapere se un filo dipende dal comune o dall’enel? E se la cosa diventava seria? Carissimi dirigenti Enel, questa volta le cose sono finite bene , per fortuna, ma se succedeva qualcosa, di chi era la colpa? Sicuramente venivano fuori le solite priorità… In futuro cercate di essere più solerti come lo sono le vostre bollette. Nemmeno i carabinieri, che ringraziamo ancora una volta, sono riusciti a farvi intervenire subito. ( Articolo a cura del giornalista Quinzio De Sisto, di Raviscanica, collaboratore del portale)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & dintorni”