Caiazzo(Ce)-La Seproter, società preposta al controllo delle caldaie in tutti i Comuni della provincia di Caserta con esclusione di Aversa e Caserta, ma attualmente in fase di liquidazione, ha reso noto con manifesti che risultano affissi solo in qualche comune come Castel Campagnano che entro il 15 novembre 207 tutti i possessori o utilizzatori di caldaie per impianti termici di potenza inferiore a 35 Kw, cioè quelle domestiche, residenti in ben quarantadue Comuni della Provincia, compreso Caiazzo, Alvignano, Piana di Monte Verna, Ruviano e Castel Campagnano, sono tenuti a presentare presso la propria sede un’autocertificazione dalla quale risulti il rispetto del DPR 412/93 relativo all’emissione dei fumi nell’atmosfera. Tale attestato, rilasciato da un qualunque tecnico abilitato, dovrà giungere non oltre il 15 novembre, insieme a un versamento di 10 euro; in caso contrario la società informa che dal 19 saranno avite le verifiche dirette con controlli a tappeto e spese a carico degli inadempienti per 50 euro oltre Iva, cioè 60, alle quali bisognerà aggiungere la spesa per ottemperare alle prescrizioni dei tecnici che faranno il sopralluogo. Stranamente in quasi tutti i paesi tali manifesti non risultano affissi sicché i cittadini potranno trovarsi inadempienti ed essere assoggettati, anche senza saperlo, a notevoli spese e disagi, ma un particolare rende ancora più inquietante la questione in quanto, se è vero che la società Seproter è sull’orlo del baratro, la Provincia ha già predisposto il subentro di un’altra società dal nome inquietante perché simile ad Equitalia, quello della società subentrata alla Gestline, famigerata per l’esazione coatta dei ruoli, si dice anche mediante vendita di immobili all’insaputa dei debitori. Per tale motivo si invoca chiarezza e l’intervento dei sindaci, come ha già fatto il primo cittadino di Macerata Campania, per rassicurare i cittadini o rendere noto l’adempimento effettivamente dovuto, in tempo utile per ottenere l’autocertificazione senza ulteriori balzelli, ovvero invocare una proroga in attesa di fare chiarezza, anche perché, contrariamente a quanto riportato, non tutte le caldaie sarebbero soggette a controlli biennali. Per completezza d’informazione riportiamo tutto il comunicato della Seprotr, stranamente pubblicato solo in Castel Campagnano e probabilmente in qualche altro Comune: come mai? “Autocertificazione degli impianti termici della Provincia di Caserta ad esclusione dei Comuni di Aversa e Caserta. Esclusivamente per gli Impianti Termici di potenza inferiore a 35 KW. Attenzione: non si può autocertificare dopo la data di invio della lettera della Seproter S.p.A. e/o se l’avete già ricevuta. Che cos’è l’Autocertficazione? È una dichiarazione del responsabile dell’esercizio e della manutenzione ( proprietario, inquilino o terzo responsabile) dell’impianto attestante il rispetto delle norme del DPR 412/93 in materia di manutenzione, le caratteristiche della caldaia e l’assunzione delle relative responsabilità. Quanto costa? Impianti termici con potenza inferiore a 35 Kw: 10,00 Euro. Questa cifra serve a rendere gratuiti i controlli a campione che la Provincia dovrà operare. Quando va presentata? L’autocertificazione va presentata ogni due anni a partire dall’ultima prova fumi fatta fare sull’impianto dal vostro manutentore di fiducia. Chi la può fare? I proprietari dell’impianto termico o gli occupanti delle unità immobiliari dotate di impianto individuale o i terzi responsabili delegati all’esercizio e alla manutenzione. Come farla? La Provincia ha predisposto appositi moduli per l’autocertificazione i quali costituiscono il documento ufficiale con cui è possibile certificare l’avvenuta manutenzione e che l’impianto è a norma. Per questo è necessario: compilare e sottoscrivere il modello predisposto con l’allegata scheda tecnica; consegnare o inviare la documentazione alla Seproter S.p.A., Via F. Daniele 10, 81100 Caserta ,ricordando che la firma della dichiarazione non deve essere autenticata: basta firmare alla presenza degli addetti oppure è sufficiente unirvi una fotocopia del documento d’identità di chi firma la dichiarazione. Allegare ricevuta del versamento di 10,00 Euro su bollettino di conto corrente postale n.67003632 intestato a Seproter S.p.A., Via F. Daniele 10, 81100 Caserta con la causale di versamento “Autocertificazione Impianti Termici”. Dove prendere i moduli? Seproter S.p.A., Via P. Harris 20, 81020 San Nicola la Starada (Ce); Provincia di Caserta; Uffici competenti presso i Comuni della Provincia di Caserta; Da Questo Sito. L’autocertificazione avrà una validità biennale. Quando autocertificare? Dal 01 Ottobre 2006 al 15 Dicembre 2006 saranno ritenute valide le autocertificazioni pervenute alla Seproter S.p.A. entro e non oltre il 31/12/2006: Arienzo, Capodrise, Casagiove, Cervino, Maddaloni, Recale, San Felice a Cancello, San Marco Evangelista, San Nicola la Strada, Santa Maria a Vico, Valle di Maddaloni; Dal 01 Gennaio 2007 al 15 Marzo 2007 saranno ritenute valide le autocertificazioni pervenute alla Seproter S.p.A. entro e non oltre il 31/03/2007: Capua, Casapulla, Curti, Grazzanise, Macerata Campana, Portico di Caserta, San Prisco, San Tammaro, Santa Maria Capua Vetere, Santa Maria la Fossa; Dal 01 Arile 2007 al 15 Giugno 2007 saranno ritenute valide le autocertificazioni pervenute alla Seproter S.p.A. entro e non oltre il 30/06/2007: Cancello ed Arnone, Casal di Principe, Casapesenna, Castel Volturno, Frignano, Lusciano, Parete San Cipriano d’Aversa, San Marcellino, Trentola Ducenta, Villa di Briano, Villa Literno; Dal 15 Settembre 2007 al 19 Novembre 2007 saranno ritenute valide le autocertificazioni pervenute alla Seproter S.p.A. entro e non oltre il 15/11/2007: Ailano, Alife, Alvignano, Baia e Latina, Bellona, Caiazzo, Calvi Risorta, Camigliano, Capriati al Volturno, Castel Campagnano, Castel di Sasso, Castel Morrone, Castello del Matese, Ciorlano, Dragoni, Fontegreca, Formicola, Gallo Matese, Giano Vetusto, Gioia Sannitica, Letino, Liberi, Pastorano, Piana di Monte Verna, Piedimonte Matese, Pietramelara, Pietravairano, Pignataro Maggiore, Pontelatone, Prata Sannita, Pratella, Raviscanina, Riardo, Roccaromana, Rocchetta e Croce, Ruviano, San Gregorio Matese, San Potito Sannitico, Sant’Angelo d’Alife, Vairano Patenora, Valle Agricola, Vitulazio; Dal 01 Gennaio 2008 al 15 Marzo 2008 saranno ritenute valide le autocertificazioni pervenute alla Seproter S.p.A. entro e non oltre il 31/03/2008: Caianiello, Carinola, Cellole, Conca della Campania, Falciano del Massico, Francolise, Galluccio, Marzano Appio, Mignano Monte Lungo, Mondragone, Presenzano, Rocca d’Evandro, Roccamonfina, San Pietro Infine, Sessa Aurunca, Sparanise, Teano, Tora e Piccilli; Dal 01 Arile 2008 al 15 Giugno 2008 saranno ritenute valide le autocertificazioni pervenute alla Seproter S.p.A. entro e non oltre il 30/06/2008: Carinaro, Casaluce, Cesa, Gricignano, Marcianise, Orta di Atella, Sant’Arpino, Succivo, Teverola.Terminato il periodo di autocertificazione saranno avviate le verifiche dirette con controlli a tappeto sugli impianti non autocertificati con spese carico dell’utente per Euro 50,00 oltre I.V.A. Perché conviene farla? L’autocertificazione non è obbligatoria ma chi non la presenta sarà chiamato a pagare il controllo obbligatorio, per conto della Provincia, che i tecnici della Seproter S.p.A. effettueranno ed il cui costo sarà di Euro 50,00 oltre I.V.A. É cosigliabile farla soprattutto se: Avete fatto l’Autocertificazione oltre due anni fa; Non l’avete mai fatta; Avete avuto il controllo della Seproter S.p.A. oltre due anni fa. Attenzione: Che si presenti o non si presenti l’Autocertificazione ( anche se la Seproter ha verificato il vostro impianto) si devono comunque rispettare gli obblighi di legge facendo la manutenzione , fatta dal vostro manutentore di fiducia, nei tempi stabiliti dalla legge. Non farla significa incorrere nelle previste sanzioni che vanno a sommarsi a quanto dovuto per la verifica. Esempo: La prova fumi è stata effettuata il 20 dicembre 2005. L’Autocertificazione, anche se presentata il 12 aprile 2006, avrà validità dal 20 dicembre 2005 al 20 dicembre 2007. La procedura indicata vale per gli impianti ubicati in tutti i comuni della Provincia di Caserta ad esclusione dei Comuni di Aversa e Caserta (che sono competenti per legge nei propri ambiti territoriali).Fonte: Agenzia Teleradionews Caiazzo

Pubblicatod a red. prov. “Alto CAsertano-Matesino & dintorni”

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