SAN MARCO EVANGELISTA(Ce) – La firma, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, del protocollo d’intesa per l’area di crisi ex 3M, ha aperto ampi spiragli nella intricata vicenda dei 191 operai della ex 3M. “Finalmente s’intravede uno spiraglio di risoluzione” – ha sottolineato il sindaco di San Marco Evangelista, Vincenzo Zitiello, che per oltre due anni si è fatto irremovibile sostenitore delle esigenze degli operai e mediatore tra sindacati e proprietari del sito industriale – “e ciò grazie al lavoro eccellente dei sindacati. Di nostro, come Comune, accelereremo le procedure d’iter per il rilascio delle concessioni edilizie per gli insediamenti industriali affinché entro sei mesi si dia il via alle attività produttive ed alla riassunzione degli operai. Non nascondo” – ha proseguito con malcelato orgoglio di politico, ma, soprattutto, di padre di famiglia – “la mia soddisfazione per il risultato conseguito lo scorso 22 ottobre a Roma, anche se mi auguro che questo rappresenti solo il punto di partenza per il rilancio di tutta l’area industriale di Caserta Sud. Sollecito per questo” – ha concluso Zitiello – “il premier Prodi a mantener fede agli impegni assunti in occasione della sue visita a Caserta dello scorso anno, quando s’impegnò a porre in essere azioni concrete per il rilancio occupazionale dell’importante area industriale della nostra provincia”. All’incontro romano, che ha segnato una svolta nell’annosa questione dopo due anni di trattative ed attese estenuanti, erano presenti L’onorevole Franco Raffaldini, capo della segreteria tecnica del Ministro Pierluigi Bersani, l’onorevole Gianfranco Borghini per il Ministero dello Sviluppo Economico, l’architetto Vincenza Trotta per il dipartimento dello Sviluppo delle Economie Territoriali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Francesco Capobianco per la Provincia di Caserta, il sindaco di San Marco Evangelista Enzo Zitiello, il dottor Alessandro Petti per la ITP, il dottor Davide Franco per il tribunale di Roma in qualità di custode giudiziario della ITP, le organizzazioni sindacali nazionali e territoriali, ed i rappresentanti delle RSU.(Articolo a cura del giornalista casertano Nunzio De Pinto)

Pubblicatod a red. prov. “Alto Casertano-Matesino & dintorni”