CASTELVOLTURNO(Ce) - Una giornata di solidarietà con i bambini ed i ragazzi in stato di abbandono e di disagio ospiti della Casa Famiglia “Centro Laila” di Castelvolturno. Protagonista: la Fanfara della Brigata Bersaglieri “Garibaldi” diretta dal Maestro, Maresciallo Capo Marco Di Lucia. L’appuntamento è per quest’oggi ed è stato reso possibile dalla rilevante sensibilità del Comandante della “Garibaldi”, Generale di Brigata Vincenzo Iannuccelli e dal 2° F.O.D. di S.Giorgio a Cremano, che hanno così accolto l’attesa manifestata in una lettera da Don Cristoforo Adriano, Parroco Moderatore della prima Unità Pastorale dell’Arcidiocesi di Gaeta e punto di riferimento di numerose famiglie di Castelforte, Santi Cosma e Damiano, Minturno e dintorni del sud della Provincia di Latina che aiutano, come possono, i bambini ed i ragazzi ospitati nel centro di accoglienza gestito da un gruppo di volontari del luogo. I piccoli ospiti della casa famiglia hanno familiarizzato con i componenti la Fanfara lo scorso 20 settembre a Castelforte, in occasione di un Concerto promosso dalla Provincia di Latina nell’ambito delle celebrazioni per il conferimento della Medaglia d’Oro al merito civile al proprio Gonfalone e nel quadro dei solidi rapporti di amicizia e di collaborazione instauratisi tra la Brigata Bersaglieri “Garibaldi” e la stessa Provincia pontina all’indomani della cerimonia in memoria del Tenente dei Bersaglieri Mario Musco, Medaglia d’Oro al V.M. alla Memoria, svoltasi il 14 aprile scorso a Ponza, durante la quale il Presidente Armando Cusani consegnò al Generale Iannuccelli un importante riconoscimento per le missioni di pace svolte dalla Grande Unità in delicati contesti dello scacchiere internazionale (Bosnia, Kosovo, Albania, Iraq, ecc.). Durante il concerto, una rappresentanza dei bambini del Centro Layla consegnò alla Fanfara un fascio di fiori: da quel piccolo segno, è nato un grande affetto verso la Fanfara che Don Cristoforo Adriano e le famiglie del sud pontino che condividono con lui l’opera di solidarietà e di presenza cristiana, hanno saputo interpretare inoltrando al 2° F.O.D. e al Comando Brigata la richiesta del concerto di sabato prossimo. Al Maresciallo Marco Di Lucia e ai musicisti della brass band militare, i piccoli ospiti (circa 50 tra la sede principale di Castelvolturno e quella di prossima apertura di Mondragone) della Casa famiglia doneranno una targa-ricordo: un modo semplice per testimoniare tutto il loro affetto verso i fanti dal cappello piumato.( Articolo a cura del giornalista Nunzio De Pinto)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & dintorni”