Buon 2008 di Speranza e di Pace- L’Augurio da parte dellaredazione del nostro portale “Alto Casertano-Matesino & dintorni” a tutti gli amici, collaboratori, sostenitori e lettori del portale, a trascorrere una serena notte di Capodanno per poi proseguire il giorno 1 Gennaio 2008 ( e poi tutto l’anno) giornata mondiale della Pace, in serenità familiare, meditando sul vero significato della Vita che raggiunge il suo apice solo se sa dare e comunicare la Pace in ogni ambito e situazione in cui vive. Pace necessita impegno attivo nel mondo, a partire dai territori in cui si vive; cambiamento, difesa dei diritti umani per tutti gli uomini, difesa dei diritti ambientali, costruire la giustizia e i ponti arcobaleno di speranza fra gli uomini. Questo é l’augurio impegnato più sincero che dal cuore ci sentiamo di augurare a tutti voi. Perché migliorino le sorti dei nostri territori immersi dal degrado dei rifiuti, dal male dell’indifferenza sociale, piaga dell’umanità e infine, migliorino le condizioni di tutti i popoli colpiti dal flagello delle guerre, terrorismo, mafie e povertà nel mondo…Buon 2008 all’insegna della Pace e della Speranza per tutti , ora sempre e ovunque. ( Commento da coordinamento redazionale del portale: “ Alto Casertano-Matesino & d“)
UNA LUCERNA PER LA PACE in ogni famiglia (Giornata Mondiale della Pace - 1 gennaio 2008) La notte di Capodanno, la notte della Giornata mondiale della Pace, COLLOCA A CASA TUA UNA LUCERNA ALL’ESTERNO, SUL BALCONE O SULLA FINESTRA, come segno di Pace e riconciliazione tra i popoli, per un mondo senza ingiustizie e guerre, in cui la persona sia il cuore della pace. 26 dicembre 2007 - don Antonio Ruccia, Matteo Della Torre (Parrocchia Maria SS. di Costantinopoli (Bitritto); Casa per la nonviolenza (Associazione di ispirazione gandhiana) (Fonte: Il grido dei poveri, mensile di riflessione nonviolenta) - La pace è insieme un dono e un compito: per tutti e tutte. E’ un dono, perché ci è stato donato un mondo senza conflitti ed è un impegno a cui dobbiamo tenere per essere pronti a non sprecare ciò che ci appartiene. Di fronte alle tante guerre che insanguinano l’umanità, soprattutto nei paesi più poveri, non possiamo rimanere alla finestra, dobbiamo spalancare gli usci e mettere anche per un attimo il capo fuori per renderci conto che ogni persona è parte integrante di ciascuno. La pace è insieme un dono e un compito: a cominciare dal diritto alla vita. Come fare a non cadere nella trappola dell’indifferentismo di fronte alle vittime dei conflitti armati, del terrorismo e di svariate forme di violenza. Come fare a non sentirci impegnati in prima linea di fronte all’idea di una civiltà opulenta e beffarda che permette nel mondo la morte di 35 milioni di esseri umani per fame e per malattie causate dalla de/malnutrizione e dall’estrema povertà e contemporaneamente sperpera per spese militari 1.118 miliardi di dollari, privando i poveri delle risorse di cui hanno un disperato bisogno per programmi di lotta alla povertà. O come essere poco attenti alle stragi di bambini che vengono abortiti per poi essere riciclati per i cosmetici e rivenduti come se nulla fosse accaduto. La pace è insieme un dono e un compito: per chi non spreca l’acqua, non deturpa l’ambiente, non lascia i rifiuti nelle strade, non taglia alberi per abbellire le piazze, non vive come se ci fosse solo lui nel mondo. Se vuoi assumere un atteggiamento conseguente di noncollaborazione con tutto quanto ha a che fare con la guerra e la sua preparazione. Se vuoi assumerti, senza riserve, la tua personale parte di responsabilità per tutto ciò che di male avviene nel mondo, senza coprirti dietro la responsabilità di questo o di quello … la notte di Capodanno, che è una notte speciale, la notte della Giornata mondiale della Pace, proprio quando si usano, senza accorgersi di nulla, strumenti di guerra posti nelle mani di tutti, COLLOCA A CASA TUA UNA LUCERNA ALL’ESTERNO, SUL BALCONE O SULLA FINESTRA, come segno di Pace e riconciliazione tra i popoli, per un mondo senza ingiustizie e guerre in cui la persona sia il cuore della pace . (Fonte: Peacelink )
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”