SOLIDARIETA’ PER LA GENTE DI PIANURA! Telefono Blu dice no alla discarica di Pianura e partecipa alla fiaccolata di mercoledì a piazza del Gesù indetta dai comitati e dai rappresentanti della società civile contro la riapertura del vecchio sito – questa popolazione ha già pagato un prezzo altissimo e va risarcita.

Telefono Blu: “questi cittadini hanno già dato e vanno anche risarciti!” allo studio una grande class action per danno alla salute pubblica. Telefono Blu partecipa alla fiaccolata di mercoledì indetta dai comitati e dai rappresentanti della società civile contro la discarica a Pisani e si schiera con i cittadini che stanno civilmente protestando per impedire la riapertura del vecchio sito per lo stoccaggio dei rifiuti. Secondo l’associazione questa popolazione avrebbe infatti già largamente dato il suo contributo per lo smaltimento dei rifiuti pagando un prezzo enorme per alcuni decenni nell’interesse di tutta la città e per questo non può sopportare nessun altra incombenza di questo genere. “E’ impensabile, quindi, che con la scusa dell’emergenza, si debba riaprire la vecchia discarica di Pianura per risolvere il problema dei rifiuti – dichiara Telefono Blu,- questa zona,  nonostante  le promesse, è ancora piena di spazzatura e di veleni che covano sotto le colline e non può essere sottoposta più ad altri  martiri.” Per questo motivo Telefono Blu ha deciso di schierarsi con la popolazione condividendo tutte le sacrosante ragioni della protesta ritenendole assolutamente giuste e legittime già da ora si possono inviare le adesioni alla email consumatori.napoli1@virgilio.it  Nel frattempo l’associazione sta anche studiando le modalità per attuare una grande class action per il risarcimento dei danni prodotti dalla vecchia discarica che ha avvelenato Pianura e la vita dei suoi abitanti per tanti anni.  (Comunicato inviato daTELEFONO BLU s.o.s. consumatori – Campania    http://www.telefonoblu.it/campania/index.htm )

Pubblicato da red. prov. Alto “Casertano-Matesino & d”