(Foto denuncia Degrado e Rifiuti a Piedimonte. Cumuli di rifiuti bruciati. Reportage fotografico a cura di Andrea Pioltini) Riceviamo da un assiduo lettore del nostro portale matesino e volentieri pubblichiamo questa lettera di sfogo e di denuncia. Ci fa enormemente piacere constatare che ci sono persone nel nostro territorio con la testa sulle spalle, che hanno a cuore la sorte per il bene comune e che per quanto riguarda la grave situazione ambientale, ovvero ci riferiamo all’ annosa questione del degrado e dei rifiuti che persiste da più di un anno nella cittadina di Piedimonte Matese, uno dei comuni più in vista dell’alto casertano matesino, si sentono offese e prese in giro dai nostri politici che ci rappresentano. Insomma la questione rifiuti non faceva parte del programma dell’attuale sindaco? E come mai si sta dilungando così tanto? Alcune settimane fà il nostro portale pubblicò un reportage fotografico di denuncia inerente alla grave situazione di degrado e di rifiuti a Piedimonte Matese. Ma insomma, a chi volete prendere in giro? I cittadini sono stanchi!!! Si respira diossina mortale nell’aria a causa degli enormi cumuli di rifiuti e di discariche a ciel aperto diffuse dappertutto e infine ci si ammala. Dove sta la sicurezza, la tutela sanitaria e quella della cittadinanza? Quali garanzie dunque? Adesso ci giunge anche la notizia che si sta utilizzando la zona dell’ex macello comunale come discarica. Ma da chi partono questi ordini? O forse non sapete che non si può utilizzare un sito per discarica quando nei pressi dello stesso vi sono abitazioni e case. Quì si sta violando il principio di salvaguardia della salute delle popolazioni che invece dovrebbe essere difeso dall’art. 32 della nostra Costituzione. Questo é il colmo!!! Un appello alla società civile a ribellarsi a questo sistema politico che anzichè migliorare peggiora sempre più lo stato della vita. Nostra Terra di lavoro si sta trasformando in un vero e proprio immondezzaio, una discarica totale, cumuli di rifiuti sparsi e diffusi dappertutto. Altro che sviluppo del territorio e turismo. Che Dio ci salvi da questa catastrofe ambientale!(Commento da red. Alto Casertano-Matesino & d)
Piedimonte Matese(CE)-(da Tony Dallara) Salve sono un assiduo lettore del vostro portale di cui vi faccio i miei sinceri complimenti. La motivazione che mi porta a scrivere è dettata da una constatazione mia personale: l’immobilismo riguardo al problema rifiuti nella nostra città: Piedimonte Matese. Premetto che come tanti altri giovani non mi identifico più in nessun colore politico, tradito da aspettative dall’una e dall’altra parte, mi chiedo però: cosa si aspetta a partire con la raccolta differenziata? forse che i rifiuti ci sommergono? Credo che ormai è passato oltre 1 mese da quando si procedeva alla “normale” raccolta dei rifiuti. Mi chiedo se in questo mese si fosse iniziata la raccolta differenziata le nostre strade si ritrovavano in queste condizioni? E il compostaggio domestico? Nessuno a mai sentito parlare del compostaggio domestico in un territorio dove fortunatamente gli spazi verdi pubblici e privati ci sono, raccogliere la parte organica dei rifiuti e ricavarne compost potrebbe significare ridurre rifiuti in mezzo alle strade! E la gente dov’è ? Si spingono i cassonetti, chi li toglie davanti la propria casa e li sposta vicino alla casa accanto, proprio come si fa con le discariche: qui no, li no, la no, parafrasando una vecchia canzone di Modugno si potrebbe dire la monnezza dove la metto non si sa….. E allora? Non è solo la politica delle nostre zone che latita ma anche il cittadino è assente, stanco, apatico, troppo perbene che prende la sua bella bolletta dei rifiuti, quella dell’acqua e la va a pagare, senza neanche chiedersi ma la spazzatura pago cosa? L’acqua pago cosa ? non meravigliamoci se tra qualche tempo ci ritroviamo a pagare anche l’aria ….. se tanto mi da tanto…… (Lettera 1 Tony Dallara)
Piedimonte Matese(Ce) (Continuo lettera 2 di Tony Dallara) A riguardo dell’emergenza rifiuti volevo sottoporre alla vostra attenzione l’ipocrisia di alcune persone che negano fortemente l’evidenza. Ma ci rendiamo conto che siamo sommersi di rifiuti e su blog e siti della nostra regione c’è chi decanta alte percentuali di raccolta differenziata a Piedimonte Matese e centri limitrofi, ma stiamo scherzando….. ma queste persone sanno cosa significa raccolta differenziata? sanno come si calcola una percentuale ? sanno quali sono i limiti di raccolta posti dal decreto Ronchi e successive modifiche? o forse tutta la spazzatura che ci troviamo in strada è raccolta differenziata o forse a guardare bene potrebbero essere anche prati di rose e viole! Basta a prendere in giro la gente la verità è che la raccolta differenziata è appena partita per le attività commerciali e la gente implora l’avvio anche per le abitazioni … cosa aspettiamo? (Di Tony Dallara)
Pubblicato da red. prov. Alto Casertano- Matesino & d