Sant’Angelo d’Alife(Ce)- ( di Maria Michela Martino)-Molteplici sembrano essere i propositi che l’amministrazione comunale di S. Angelo d’Alife (nella foto particolare di Sant’Angelo d’Alife:  Castello Medievale) intende perseguire per questo 2008. Un’intervista al sindaco Salvatore Bucci ha, infatti,  evidenziato quali sono i principali ed imminenti appuntamenti a cui tale amministrazione non potrà mancare: il Bilancio di Previsione del 2008, il problema smaltimento rifiuti e gli impegni del programma politico. ” Il Bilancio di Previsione rappresenta la prova più difficile con la quale si misura la capacità d’azione di un’amministrazione. E’ il momento in cui la politica si fa da parte e avanza il senso del dovere civico nei confronti dei cittadini e del rispetto delle norme di legge.”, ha affermato il primo cittadino. “La finanziaria appena varata dal governo non pare molto clemente con gli Enti Locali, incidendo su quei tributi destinati ad essere l’unica risorsa dei piccoli comuni. Mi riferisco in particolare all’ICI e alla TARSU.”, continua lo stesso. Per fronteggiare tale difficoltà, l’amministrazione santangiolese ha previsto un piano di incidenza tributaria più giusta ed equa tra le fasce sociali, con un particolare riguardo per quelle più deboli. Il principale obiettivo del gruppo di maggioranza, difatti, è quello di migliorare la qualità di vita dei cittadini e la vivibilità del territorio, ottimizzando la fruizione dei servizi comunali già a disposizione, ridefinendo il Piano Regolatore e valorizzando maggiormente il centro  storico. E’  in previsione anche la realizzazione di una zona PIP per la creazione di nuovi insediamenti produttivi.  “Per fare ciò è necessario che si abbandoni la speculazione politica in termini di vantaggio personale e ci si dedichi pienamente al soddisfacimento degli interessi collettivi”, ha asserito Salvatore Bucci.. “Questa maggioranza non lascerà nulla di intentato neppure sul piano della politica sovracomunale. E’ tempo che la politica delle poltrone, che da decenni svilisce il sistema politico dell’alto matesino, lasci il posto ad un’opera di concreta rivalutazione e sviluppo dell’intero territorio, utilizzando le capacità e le peculiarità dei giovani e le risorse imprenditoriali locali. E’ necessario, inoltre, che si crei una sinergia d’azione tra le varie amministrazioni, la Comunità Montana e l’Ente Parco. “, aggiunge lo stesso. Un’altra spinosa questione che da anni, e in particolar modo in questi giorni, sta mettendo a dura prova i nostri politici è quella che investe la necessità di individuare una modalità di smaltimento delle tonnellate di rifiuti che, negli ultimi mesi, si sono accumulate nel territorio campano. L’allarme riguarda anche le nostre zone, in cui da circa due mesi i cumuli di rifiuti crescono vergognosamente in ogni luogo: per strada, davanti le scuole, dinanzi le case.”Quest’amministrazione si sta attivando per informare i cittadini del loro progetto in merito, e per diffondere la cultura di un oculato smaltimento dei rifiuti. Si spera di far partire a breve una differenziazione della raccolta, unica soluzione al problema “immondizia” che sembra non arrecare danni alla salute”, ha concluso il sindaco.( Articolo a cura della giornalista Maria Michela Martino)

Pubblicato da red. prov. Alto Casertano-Matesino & d