Piedimonte Matese(Ce)-Quale sia la situazione igienico-sanitaria della Città, tra rifiuti ammassati e cumuli incendiati, è sotto gli occhi di tutti ed ogni commento appare superfluo ( guarda foto a sx: Rifiuti e Degrado ai PiedimonteM. ,alias ai piedi del MATESE. Guarda il resto del reportage fotografico di Andrea Pioltini. Clicca sulla foto per visualizzare la pagina) . Sta di fatto che la raccolta differenziata tante volte annunciata e pubblicizzata con ogni mezzo a tutt’oggi non è partita. A poco serve richiamare la situazione di emergenza per giustificare un ritardo che appare sempre meno comprensibile ogni giorno che passa. Proprio l’emergenza imporrebbe di dare avvio immediatamente alla raccolta differenziata per evitare che la produzione quotidiana di rifiuti si aggiunga alle tonnellate sparse lungo le strade cittadine; del resto l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’11/01/2008 ( quella di nomina del Commissario De Gennaro) fissa termini molto ristretti ( 60 giorni) entro i quali vanno elaborati i piani e di fatto attivato il servizio.In tal senso, d’altra parte, si sono già mossi decine di Comuni della Campania, proprio per attenuare quanto più è possibile i disagi per i cittadini Il nostro Comune ha sottoscritto il contratto per l’affidamento al Consorzio CE 1 della gestione del ciclo integrato dei rifiuti, il 20/11/2007: sono trascorsi tre mesi e di raccolta differenziata, su base cittadina, ancora non vi è traccia. Il contratto prevede una gestione unitaria del servizio che si articola in nove gruppi, comprensivo ( gruppo otto) della organizzazione dello spazzamento e dei servizi complementari. Poiché il precedente sistema organizzativo contempla già l’organico del personale ed il Consorzio CE 1 dispone dei lavoratori cd. “socialmente utili”, per colmare l’eventuale fabbisogno aggiuntivo, e poiché lo stesso Consorzio dispone die mezzi e delle attrezzature necessarie, non si comprende il mancato avvio della nuova gestione. Da giorni circolano voci su ipotesi di sdoppiamento del servizio, di coinvolgimento di più soggetti gestori e naturalmente di nuove assunzioni, non vorremmo che il ritardo sia dovuto al tentativo di smembrare i servizi del contratto per finalità che certamente non corrispondono ad esigenze di efficienza e di economicità, avendo l’ amministrazione, in tutti gli atti ufficiali quantificato il costo complessivo del servizio e definite già, in Consiglio Comunale le sue modalità di organizzazione. Naturalmente vigileremo perchè non si dia corso ad artificiose disaggregazioni del servizio, ad indebite operazioni di reclutamento del personale e, soprattutto, ad aumenti dei costi del servizio, che ricordiamo, sono interamente a carico dei cittadini. (Comunicato da Il coordinamento cittadino di Forza Italia – Popolo delle Libertà )
Clicca su questa scritta per visualizzare il reportage fotografico di denuncia inerente a grave situazione igienico sanitaria: “Degrado e Rifiuti a Piedimonte M.”( a cura di Andrea Pioltini, fotoreporter)
Pubblicatod a red. prov. Alto Casertano-Matesino & d