CASERTA – C’era, e non solo come immagine  letterale, ma, di fatto, quasi contabilmente, “tutta la Città”  a rendere l’ultimo sentito e doveroso  saluto, al “Preside“, l’unica persona che a Caserta potesse fare a meno del suo cognome.  Il Vescovo Nogaro (nella foto a sx. Autore Andrea Pioltini fotoreporter) , con le sue Parole illuminate e col suo affettuoso ricordo, ha trasmesso un brivido emozionale all’assemblea dei presenti definendo il preside Scaravilli il Vescovo laico di Caserta, l’uomo sapienziale, l’umanità e la prossimità fatta persona.  Il clero ne ha ricordato le azioni da Presidente dell’ Azione Cattolica prima e del Consiglio Diocesano dopo e le sue opere per il contributo dato  alla realizzazione, tra l’altro, delle Parrocchie di Gesu’ del  Buon Pastore, di N.S di Lourdes e di Maria SS. Del Carmine e San Giovanni Bosco. La scuola, il mondo della cultura, la società civile viva del Capoluogo  hanno esaltato la sua impronta di  formatore di intere generazioni, esempio inimitabile di giuda educativa, scolastica e civile.E, naturalmente, la famiglia lo ha ricordato con tutto il suo  amore di  padre e  nonno  inimitabile. C’era, insomma, tutta la città che Lo ha amato e Lo ha  sentito, sempre,   come  una risorsa cittadina. Quella che non c’era era la città ufficiale, quella cosiddetta legale, istituzionale, mediale: quella municipale, in primis,  che non ha  ritenuto, con poca lungimiranza,  quanto meno, di dover garantire  un po’ di ordine nel traffico in questo prevedibile e sicuramente affollato saluto al “Preside” ma, soprattutto, quella mediale, che ha  scientemente perso l’occasione ed il dovere, non solo di dare doverosa informazione all’intera cittadinanza, ma , soprattutto, di onorare, anch’essa,  un uomo che tanti  frutti ho lasciato a tutti noi. Ma, allora, viene da chiedersi: questa parte distratta della città, che “rapporto” ha con le sue cose buone ed edificanti ? Forse nessuno! E questo, allora, è molto duro da accettare. Da Pasquale Sarnelli(Inviato dal giornalista Salvatore Candalino)
Pubblicato da red. prov. Alto Casertano-Matesino & d