Piedimonte Matese(Ce)- (di Pietro Rossi)I l Presidente
del Consiglio Generale della Comunità Montana del Matese Prof. Marco Fusco ha inviato un appello all’Assessore Regionale al Lavoro e Formazione Professionale Corrado Gabriele, per cercare di recuperare i 700.800,00 Euro di finanziamento per la formazione professionale persi, invitandolo alla MANIFESTAZIONE DI PROTESTA SABATO 1 MARZO 2008 – ORE 18 SALA CONSILIARE Comune di Piedimonte Matese (CE).
”Pregiatissimo Assessore dottor. Corrado Gabriele, scrive il Prof. Marco Fusco, quando ogni altra via per ottenere il riconoscimento di diritti che si credono acquisiti e rimangono insoddisfatti è preclusa, non rimane altro che rivolgersi a chi è al vertice della scala di intervento al riguardo. “La speranza ha due bellissimi figli: lo sdegno per le cose come sono, il coraggio per poterle cambiare”(S. Agostino). E’ per questo che mi rivolgo a lei: mi ascolti con pazienza. Voglio troppo bene al territorio che mi è stato affidato come Amministratore per continuare a tacere di fronte a scempi che reclamano una urgente soluzione. Non posso stare in silenzio di fronte a un vero e proprio “scempio amministrativo”,per non denunziare una serie di inadempienze degli organismi preposti che rischiano di portare a estreme conseguenze il degrado che vedo in questo territorio. Abbia questa mia come un grido di dolore che si rivolge alla massima autorità competente perché si arresti un declino che potrebbe diventare irreparabile. Mi permetto pertanto di sottoporle una delicata questione che riguarda le nuove opportunità lavorative a favore dei giovani del territorio che è minacciato, insisto, da un degrado irreparabile specialmente per quanto attiene alla materia di Sua competenza. E’ ben nota a chi scrive e a chi legge lo sforzo compiuto per far sì che uno strumento realmente incisivo per il territorio potesse essere finanziato, ovvero la formazione specifica legata alla occupabilità e inclusione sociale così come richiede Bruxelles in ogni iniziativa del genere, per “l’aumento delle capacità operative delle Pubbliche Amministrazioni locali, per la creazione di nuove professionalità ambientali e il miglioramento delle performance ambientali degli operatori locali.” Nello specifico ci si riferisce alla misura 3.18 inserita nel PI Parco Regionale del Matese. Gli interventi di cui all’oggetto, sono finalizzati alla creazione di nuove professionalità ambientali quali: guida parco, promotori di sviluppo turistico sostenibile, tecnici delle erbe officinali, manager per lo sviluppo sostenibile in area protetta, tutor per la diffusione e la sensibilizzazione sulle tematiche ambientali. A questi vanno aggiunti i due percorsi formativi per 40 occupati della Pubblica Amministrazione che avrebbero acquisito competenze come tecnici e manager per lo sviluppo sostenibile in aree protette. Queste proposte progettuali, nella piena condivisione del meccanismo dello sviluppo locale, prevedono la partecipazione, in qualità di partner, di tutti gli Enti Locali ricadenti nella comunità del Parco e precisamente: Comunità Montana del Matese, comuni di: Ailano, Capriati Al Volturno, Castello, Ciorlano, Fontegreca, Gioia Sannitica, Letino, Piedimonte Matese, Prata Sannita, Pratella, Raviscanina, Sant’Angelo d’Alife, San Gregorio Matese, Valle Agricola, San Lorenzello, Pietraroja, Cusano Mutri, Cerreto Sannita, Comunità Montana del Titerno oltre ad altri partner del mondo universitario, della ricerca e dell’Istruzione superiore. Destinatari: 120 inoccupati e/o disoccupati e 40 dipendenti della P.A. Le gare sono state regolarmente aggiudicate a sette Enti di formazione. Tutto questo vanificato da un vero e proprio “scempio amministrativo”. Lo scambio epistolare di questi ultimi tempi tra i vertici dell’Ente Parco Regionale del Matese e il responsabile della Misura 3.18(ex 1.11) della Regione Campania lascia allibiti. In tutte le note si legge:…”si rinnova la richiesta della determina di aggiudicazione definitiva. Nelle more, la procedura resta sospesa, fermo il termine del 30 giugno 2008 per il completamento delle attività corsuali…” Questo significa che è tutto oramai perso. Di chi le responsabilità? Inadempienze colossali che fanno perdere una grande occasione soprattutto ai giovani. Un vero e proprio fallimento. C’è una superficialità che spaventa. Che fare? Rimanere in silenzio e far passare tutto sulla pelle della povera gente? Come cattolico impegnato in politica non posso rimanere passivo spettatore di fronte a uno spettacolo deprimente che colpisce i più deboli. Per questo sono giunto alla determinazione di indire una riunione pubblica presso la sala consiliare del Comune di Piedimonte Matese (CE) per sabato 1 marzo 2008, alle ore 18,00 e di invitare lei, pregiatissimo Assessore Corrado Gabriele per tentare di trovare una soluzione a un problema che appare, inspiegabilmente, insormontabile. Egregio Assessore, perdoni questa carrellata di …brutture, ma ci tenevo ad essere preciso. Perdoni ancora, perché non viene alla manifestazione suddetta? Mi avrebbe, nel caso, sollecito accompagnatore. Per pietà, intervenga: avrà la riconoscenza mia e della gente del Matese e il suo nome sarà benedetto per sempre.” (Articolo a cura del giornalista matesino Pietro Rossi)
Pubblicato da red. prov. Alto Casertano-Matesino & d