Lettera inviata questa mattina dal presidente della Provincia, Sandro De Franciscis, ai Signori Ministri della Salute, Livia Turco, e per le Politiche Agricole, Paolo De Castro, per chiedere misure di controllo e di garanzia a tutela del comparto bufalino e del settore caseario che non penalizzino ulteriormente il comparto nelle more delle analisi da effettuare.

Caserta- Gent.ma On. Livia TURCO Ministro della Salute, Ill.mo On. Paolo DE CASTRO Ministro per le Politiche agricole Caserta 01.04.2008 . Onorevoli Ministri, questa mia per segnalare la viva preoccupazione dell’Ente che rappresento in ordine alle possibili conseguenze degli interventi da Loro annunciati in tema vigilanza e di controllo nei confronti delle aziende di trasformazione del latte di bufala sul territorio della provincia. Questa Amministrazione ha già valutato positivamente, sul nascere del problema legato alla presenza di diossina nel latte destinato alla trasformazione, tutte le iniziative di controllo e di monitoraggio del fenomeno condotte dalle autorità sanitarie competenti, dalle Forze dell’ordine e dalla magistratura.  Questa Amministrazione non ha mancato di condannare ancor prima del deflagrare della crisi del comparto gli eventuali atteggiamenti di quei pochissimi allevatori e trasformatori che opererebbero in maniera non conforme alle direttive in materia di garanzia dei consumatori e della salute umana e, dunque, fuori dalla legalità.  Questa Amministrazione fa tuttavia notare che il protrarsi della fase di accertamento e di indagine sui prodotti e i tempi tecnici legati necessari a produrre i risultati delle analisi che, si sottolinea ancora, sono ritenute da noi a tutela del comparto stesso, potrebbero rivelarsi fatali per i destini di un settore già abbondantemente fiaccato dalla crisi delle vendite di queste ultime settimane. Pur nella consapevolezza di procedere senza indugio nei controlli e nelle analisi, si chiede pertanto di porre in essere tutte le iniziative opportune perché tanto i primi quanto le seconde possano essere espletati nel più breve tempo possibile. I paventati dieci giorni di blocco delle vendite potrebbero infatti rivelarsi esiziali per i destini dell’intero comparto che è rappresentato nella sola provincia di Caserta da circa 20 mila addetti suddivisi tra aziende agricole e di trasformazione.  Confido nella Vostra sensibilità, di cui sono stato testimone in questi due anni della Vostra azione di Governo, per trovare il modo di intensificare i controlli a garanzia del rispetto della Legge e della salute dei cittadini senza interruzioni del ciclo produttivo e commerciale. Cordiali saluti  Alessandro DE FRANCISCIS (Comunicato inviato dal portavoce del presidente De Franciscis Piero Rossano)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”