SAN NICOLA LA STRADA (Ce)-( di Nunzio De Pinto) Ennesima tragedia imputabile molto probabilmente alla depressione, quell’oscuro male che prende giovani ed anziani, li avviluppa in una spirale senza via d’uscita e spesso li conduce a compiere gesti insani, gesti che in condizione di normalità non penserebbero mai di mettere in atto. Cosa spinge le persone alla depressione è molto difficile da diagnosticare e chi resta si tormenterà per il resto della vita perché quella morte, quel gesto estremo che rappresenta una sorta di ribellione alla malattia, non sei stato in grado di capirla in tempo e forse sarebbe ancora vivo se almeno gli fossi stato vicino. Questa volta è toccato ad una anziana donna di ottantadue anni, Maria Oliva residente in San Nicola La Strada, in via Dante Alighieri, nei pressi del campo sportivo della città alla porte di Caserta. Ieri pomeriggio è stato trovato il corpo dell’anziana donna ai piedi di una struttura metallica che si trova vicino al Crowne Plaza. A trovarlo verso le 15.30 è stato un passante che ha subito dato l’allarme. Sul posto si sono immediatamente recati i Carabinieri del Comando provinciale di Caserta, nel cui tenimento si trova la struttura, agli ordini del Maresciallo Domenico Di Costanzo. È intervenuta anche un’ambulanza del 118 che, purtroppo, non ha potuto fare altro che constatarne il decesso, probabilmente per la rottura delle vertebre cervicali. Gli uomini del Maresciallo Di Costanzo hanno avvertito il magistrato di turno presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere che coordina le indagini. Al termine dei rilievi esterni, il magistrato ha fatto rimuovere il corpo che è stato trasportato presso la camera mortuaria del nosocomio di Caserta. Nel corso delle prime indagini, i Maresciallo Di Costanzo è riuscito a rintracciare l’unica figlia della donna che si trova attualmente a Roma per lavoro. La dinamica della tragedia non è ancora stata ufficialmente fornita, ma, sembra che la donna dalla sua abitazione sia giunta a piedi sino all’area Saint Gobain di Caserta. Passando dopo l’ingresso sotterraneo della struttura alberghiera, l’anziana donna è salita su un piccolo ponte, ai cui piedi, ad una distanza di circa cinque metri, è stato trovato il corpo della donna.  Il magistrato di turno presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere autorizza, dopo i rilievi del caso, il trasporto della salma presso l’obitorio dell’ospedale civile “sant’Anna e Sebastiano” di Caserta. (Articolo a cura del giornalista Nunzio De Pinto)

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Depressione, la ottantaduenne morta lunedì non aveva il chiama facile

 SAN NICOLA LA STRADA (Ce)- (di Nunzio De Pinto)”Questo apparecchio che salva la vita agli anziani soli dovrebbe essere assegnato ad ogni anziano italiano”, con queste parole il Sindaco Angelo Antonio Pascariello presentò lo scorso 8 marzo 2008, nell’aula consiliare del comune, in collaborazione con Mega Italia Telecontrollo, il “Chiama Facile”, il pratico telecomando per le chiamate d’emergenza da parte degli anziani soli. “La città di San Nicola la Strada” – aggiunse Pascariello – “è la prima città d’Italia ad avere distribuito a 35 anziani questo telecomando che in pratica salva la vita alle persone sole quando sono colpite da qualche malanno”. Ma, l’ottantaduenne Maria Oliva, trovata morta ai piedi di un ponticello alto circa cinque metri nei pressi del Crowne Plaza nella zona Saint Gobain. La donna, nata a San Nicola La Strada il 16 agosto 1926, era vedova di Antonio Stabile deceduto il 13 marzo 1983, viveva da sola in Via Dante Alighieri nr. 2, in quanto l’unica figlia lavorava a Roma. Il funerale della donna non è stato ancora deciso. Forse se la donna avesse fatto la richiesta per venire in possesso del “Chiama Facile”, forse oggi sarebbe ancora con noi. Il pratico funzionamento dell’apparecchio consente agli anziani di entrare subito in contatto con la centrale telefonica che opera 24 ore al giorno. Il Chiama Facile funziona come un vero e proprio telefonino cellulare, è, infatti dotato di una scheda Sim telefonica che consente la chiamata in viva-voce alla centrale operativa ed a due numeri impostati dall’utente, semplicemente premendo un pulsante. Il telesoccorso fa un passo in avanti grazie a questo dispositivo che funziona senza fili e che permette di effettuare chiamate di emergenza da qualsiasi luogo in qualsiasi situazione. (articolo a cura di Nunzio De Pinto)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-MAtesino & d”