ALIFE(Ce) – Fermato con un bottino del valore di cinquantamila euro: i militari della Benemerita rinchiudono in carcere un uomo che portava con se alcuni chilogrammi di oggetti preziosi, di cui non ha saputo indicare la provenienza. Nella mattinata odierna, nei pressi della stazione ferroviaria di Alife, i militari della locale stazione dei carabinieri, con l’ausilio degli uomini del Nucleo operativo radiomobile della compagnia dei carabinieri di Piedimonte Matese, hanno tratto in arresto un malvivente per ricettazione. Si tratta di Alfredo Saracino, cinquantottenne di Portici di Napoli, il quale proseguiva tranquillamente quando si è trovato di fronte le forze dell’ordine. I militari della locale stazione, diretta dal maresciallo Giovanni Aceto e dal maresciallo Antonio D’Onofrio, e quelli del Norm, erano impegnati in speciali servizi predisposti dal comandante della compagnia dei carabinieri di Piedimonte Matese, capitano Salvatore Vitiello(nella foto), quando hanno notato il furfante. Lo stesso è stato sottoposto a normali controlli e in seguito a perquisizione personale, nel corso della quale gli uomini dell’Arma hanno rinvenuto quattro involucri di cellophane contenenti complessivamente tre chilogrammi e mezzo di gioielli e monili in oro, per un valore complessivo di circa cinquantamila euro. L’uomo, sottoposto agli accertamenti del caso, non ha saputo indicare la provenienza della merce ed è stato tratto in arresto per ricettazione. In seguito è stato tradotto nel carcere circondariale di Santa Maria Capua Vetere. I militari sono a lavoro per cercare di identificare i legittimi proprietari degli oggetti che potrebbero essere stati trafugati in ville e case private non solo del casertano, ma anche di altre province vicine, e per questo l’uomo stava attraversando la zona per ritornare al paese di residenza. (Fonte: Redazione cronaca matesina)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”