Commento di Giovanni Lafirenze. Fermo di P.G. perseguito dai
Carabinieri della Stazione del Comune di Monte San Biagio nei confronti di un uomo del paese ritrovato in possesso di numerosi residuati bellici (cliccare sopra la foto a sx per ingrandire immagine).
TRAMA Il 10/9/1943
(di Giovanni Lafirenze) “… Le truppe della prima divisione britannica sbarcano a Taranto. Il Monastero di San Benedetto a Montecassino è colpito dalle prime bombe aeree. La quindicesima Divisione Panzergranadierer è padrona di una linea difensiva tra il Volturno e il Comune d’Itri. La famiglia Reale e il Maresciallo d’Italia Pietro Badoglio, giungono a Brindisi. La città è sorpresa: “Ma si adopera ad ospitare, il primo Governo provvisorio del Regno del Sud”. Il 18 settembre 1943, mentre a Trani la Wehrmacht tenta di contenere una rivolta popolare, Badoglio invita i suoi soldati a combattere contro i tedeschi. In fatti i militari di Sua Maestà, Vittorio Emanuele III, s’impegnano a difendere con onore Monte San Biagio, ma le forze in campo sono impari. I tedeschi conquistano Monte San Biagio. Questa sconfitta non sfugge ai comandi angloamericani che lo stesso
giorno bombardano le nuove postazioni tedesche. Purtroppo le bombe infieriscono sia sull’area urbana quanto sull’incolpevole popolazione civile. Il 18 ottobre 1943 l’incursione aerea si ripete, ma questa volta l’obbiettivo dei caccia bombardieri è rappresentato dai binari ferroviari, che attraversano il Comune. I bombardieri replicano nei giorni 20 e 21 dello stesso mese…”
“…15 febbraio del 1944 le truppe tedesche sono ancora saldamente attestate tra i Monti Aurunci e la valle del Liri. Ciò costringe il Generale Alexander, a sferrare molteplici missioni aeree e terrestri di smisurate proporzioni che distruggono prima l’antico Monastero di Montecassino e radono al suolo i numerosi comuni limitrofi…”
“…L’ultimo attacco dal cielo su Monte San Biagio è datato 7/5/1944. In fatti il 23 maggio, Monte e Comune, sono liberati…”
“…Rovine, macerie, lutti, menomazioni permanenti e umiliazioni sono, il contributo che il paese paga al mondo in guerra…”
“…La guerra, subita da Monte San Biagio, abbandona nel sottosuolo del circondario, numerose munizioni inesplose. Certo, a far tempo dalla fine del conflitto mondiale, seguono numerose opere di bonifica bellica e infinite operazioni indirizzate alla sensibilizzazione dei pericoli prodotti dai residuati bellici…
…Gli anni passano e come un letale cancro, “la guerra nascosta”, continua assurdamente a “scegliere” le proprie vittime. Ma i seguaci della pirandelliana commedia:”Così è se vi pare”, insistono nel perseguire folli e mortali, raccolte di materiale esplodente. Perviene da Monte San Biagio la notizia: “Un uomo è arrestato dai Carabinieri, per la detenzione d’importanti munizioni risalenti la seconda guerra mondiale”. Questo, in Italia accade molto raramente. L’operazione militare, ha evitato all’odierno guitto, di rincorrere la consueta “drammatica” trama finale… ( Speciale Storia della grande Guerra a cura di Giovanni Lafirenze )
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”
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