Piedimonte Matese(Ce)-Ci risiamo. Incapaci di rispondere sul piano politico, i dirigenti cittadini del PD, cercano di riportare la discussione su quello che, evidentemente, è il livello a loro più consono, quello della polemica personale. E’ pur vero, e ci rendiamo conto che l’avere assistito ai “fantasmagorici” festeggiamenti tributati dalla cittadinanza alla schiacciante vittoria del PdL ed all’elezione dell’Avv. Carlo Sarro al Senato della Repubblica, debba ancora turbare i sonni dei membri del coordinamento del Partito Democratico cittadino, tanto da gettare, loro si, in uno stato confusionale dal quale temiamo metteranno molto tempo a riprendersi. Infatti solo uno stato di estrema confusione mentale può far ritenere positivo il bilancio del primo anno di amministrazione comunale. A distanza di circa un anno, infatti, gli unici cantieri di lavori pubblici aperti sono quelli risalenti a progetti e procedure curati dalle trascorse amministrazioni Sarro, lo stesso avvio della raccolta differenziata, tanto portata a vanto, ha scontato la cultura, tipicamente democristiana, fatta entusiasticamente propria dal nuovo partito, dell’utilizzo clientelare dei pubblici servizi, avviandosi tra mille difficoltà e con l’anomalo sdoppiamento dei servizi di spazzamento e raccolta, debitamente segnalata alle competenti autorità di controllo. D’altra parte l’assoluta inadeguatezza dell’attuale amministrazione è sotto gli occhi di tutti, basti pensare alle polemiche suscitate, tra lo stesso personale comunale, dall’ultima cervellotica revisione della pianta organica.  Relativamente al risultato elettorale, oltre a ricordare che anche nel 2006 il centrodesta aveva un candidato locale, Carlo Sarro alla Camera, ogni altra considerazione appare superflua, i numeri parlano da soli: la debacle del PD è stata totale. Riguardo alle mele ed alle pere, ricordiamo che è vero che le stesse non si sommano, ma che è altrettanto vero che anche una sola mela marcia fa marcire tutto il cesto, e lo svolgimento della scorsa campagna elettorale,dove si è visto illustri esponenti del PD distribuire materiale elettorale di altri partiti, ha dimostrato l’esistenza di più di una mela marcia nel cesto del PD.  In ordine ai risultati elettorali personali conseguiti, oltre alla evidente e superflua meschinità di tale argomentazione, la considerazione da fare è che in occasione delle elezioni del 2006 c’è stato chi, tra quanti firmano il comuni-cato del PD, non era presente in lista avendo pervicacemente evitato di candidarsi, mentre, nel 2007, gli è risultato certamente molto più semplice conseguire un buon risultato elettorale potendo contare sull’appoggio di un intero partito del quale era l’unico candidato, il che è legittimo, ma ancor di più beneficiando dell’appoggio di un gruppo imprenditoriale, cui pare essere legato da legami familiari, che durante l’intera campagna elettorale ha espletato centinaia di colloqui di lavoro, promettendo occupazione a destra e manca, il che, forse, è un po’ meno corretto e legittimo.  Ogni altro commento è inutile. Il Coordinatore Cittadino del PdL Avv. Biagio Molitierno.

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”