SAN NICOLA LA STRADA -(di Nunzio De Pinto) - Gli episodi di abusi sessuali stanno diventando una piaga in continuo aumento. L’unica cosa da fare è quella di denunciare sempre e comunque gli abusi. Il problema nasce quando rimangono vittima di questi maniaci sessuali, giovanissime ragazze che, per pudore e per un profondo senso di vergogna – come se fosse per colpa loro che alcuni individui (non si possono chiamare uomini o maschi) si comportano da veri ed autentici maiali – non denunciano gli abusi ricevuti. Da alcuni giorni alcune studentesse dell’Università Federico II° di Napoli, non trovando il coraggio di denunciarlo, si sono rivolte all’autista del pullman della ditta “Terrazza”, Maurizio Ruggieri, denunciando che un signore dell’apparente età di circa quarant’anni si andava a sedere nelle poltroncine poste nell’ultima fila e li si masturbava davanti alle studentesse. L’autista non avendo mai visto l’uomo, P.M. di Caserta, masturbarsi, decide di tendergli una trappola con l’aiuto di un altro passeggero: il Maresciallo del Nucleo Antisofisticazioni (NAS) di Napoli, Pietro Di Chiara che si reca anch’egli a Napoli con lo stesso mezzo. Martedì pomeriggio, Maurizio Ruggieri parte come di consueto alle ore 15.10 da Piazza Municipio a Napoli. Giunto all’altezza di Via Mezzocannone – dove si trova la sede di Giurisprudenza della Federico II° – salgono numerose studentesse che, come ogni giorno, tornano a casa dopo aver seguito le lezioni dei diversi corsi di laurea. Sale anche l’individuo P.M. e come di solito si siede in fondo al pullman. In Via Doganella sale il Maresciallo Di Chiara e come concordato si va a sedere anch’egli in fondo al pullman, dove opportunamente gli era stato riservato un posto. L’automezzo della ditta Terrazza imbocca l’autostrada A1 e nel corso del tragitto il Maresciallo Di Chiara che dava l’impressione di essere impegnato in altre faccende, coglie P.M. in flagranza di reato, cioè proprio mentre si masturbava avendo vicino a sé una studentessa quasi ventenne che mai pensava di dover assistere a tale inaudita “schifezza”, si perché non ci sono altre parole per descrivere un simile individuo. Il Maresciallo Di Chiara lo ha dichiarato in arresto ed insieme alla ragazza in lacrime e ad un altro passeggero lo ha condotto alla Caserma dei Carabinieri dove la ragazza, con grande senso civico e vincendo la sua naturale timidezza, ha sporto regolare denunzia. Ci auguriamo solo che l’individuo, che sarà rimesso subito in circolazione grazie alla Giustizia, emessa in nome del Popolo Italiano, abbia il buon gusto e la decenza di cambiare azienda di trasporto, perché siamo sicuri che la società Terrazza darà istruzioni ai propri autisti di non prendere più a bordo l’immondo individuo. (Articolo a cura del giornalista Nunzio De Pinto)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”