Napoli- ( dell’on Paolo Romano) “Il Governo di centrodestra deve entrare immediatamente in sintonia con il popolo; deve fare in modo, cioè, che il popolo non avverta lo Stato come oppressore, ma amico e garante. Basta, dunque, con gli autovelox ed i photored i cui provvedimenti consequenziali sono avvertiti come una ingiusta vessazione e non come una dovuta prevenzione. Noi non siamo contro questi mezzi di rilevamento delle infrazioni al codice della strada ma siamo per le regole certe e giuste. I criteri per la collocazione di questi meccanismi devono seguire criteri predeterminati e non aleatori. Vanno certamente installati nei pressi dei centri abitati e su quelle arterie per le quali preventivamente sia stato eseguito uno screening sulla incidenza dei sinistri e delle violazioni tali da giustificarne il collocamento che ne renda anche immediatamente visibile la presenza con segnalazione luminosa ed idonea cartellonistica stradale. Chiederò al Prefetto un incontro ufficiale per invocare la rimozione degli autovelox e dei photored con un intervento forte ed istituzionale affinchè intervenga imponendo regole chiare e trasparenti alle amministrazioni comunali verificandone anche i contratti di affidamento della gestione a società che, in questo settore, nascono come funghi. L’attuale sistema che viene percepito come oppressivo dal cittadino che non si sente, perciò, protetto e garantito ma vessato e perseguitato per ragioni economiche. Già molte sollecitazioni ho avuto in tal senso e tante sono pronto e disponibile ad averne anche attraverso il mio sito www.paoloromano.net ed attraverso una raccolta di firme a sostegno di una petizione da inoltrare alle Autorità competenti. E’, questa, una battaglia di legalità e certezza delle regole e del diritto a salvaguardia della libertà individuale dei cittadini inserita in un contesto normativo corretto e giusto”. (Comunicato inviato da segreteria politica On. le Paolo Romano Gruppo Consiliare di Fi Presidente III Commissione Consiliare Speciale - “camorra e criminalita’ organizzata”.
Pubblicato da red. prov. “Alto CAsertano-Matesino & d”