Caserta- Comunicato dal Partito Democratico segreteria provinciale contro l’escalation della camorra registrata in questi giorni e in queste ore.  “È nostro dovere non sottovalutare gli inquietanti segnali che la camorra sta lanciando in questi giorni ed in queste ore. È evidente che si vuol mettere in atto una precisa strategia: rispondere seminando morte e terrore sul territorio della provincia ai risultati ottenuti da magistratura e forze dell’ordine nella lotta ai clan dopo gli arresti e la confisca di beni per decine di milioni di euro. Succede perché si sentono sotto assedio.  NOI VOGLIAMO CHE QUESTO ASSEDIO CONTINUI IN MANIERA SEMPRE PIÙ DECISA. Le minacce a magistrati, scrittori e giornalisti e, da ultimi, gli episodi di Santa Maria Capua Vetere l’altra notte, con l’attentato incendiario ai danni dell’azienda del leader dell’associazione anti-racket, e di Baia Verde all’alba di oggi, dove è stato ammazzato un altro imprenditore che aveva avuto il coraggio di denunciare gli estorsori, non solo non devono lasciarci indifferenti ma devono produrre nella classe dirigente di Terra di Lavoro e nella militanza di questo grande partito un’unica, condivisa posizione: quella di opporre con fermezza e senza tentennamenti il nostro rifiuto alla logica della violenza e della sopraffazione.  Non basta più pronunciare generici attestati di solidarietà verso le vittime, occupare qualche rigo di giornale per poi pensare “io mi sono messo con la coscienza a posto”. NO! NOI DOBBIAMO DIRE BASTA A TUTTO QUESTO.  Vogliamo dirlo a chiare lettere ancora una volta: dobbiamo opporre un rifiuto deciso all’arroganza dei clan e alla controsfida lanciata alla vigilia di un appuntamento che si è voluto caricare di forti significati simbolici: la Festa dei 150 anni della Polizia di Stato che si terrà domenica a Casal di Principe.  Sarebbe un grave errore se noi delegassimo ad altri il compito di aprire una riflessione su tutto quanto sta accadendo e se non prendessimo apertamente posizione contro l’affermarsi di questa nuova escalation di violenza.  Non possiamo farlo perché LO STATO SIAMO NOI. Lo Stato siamo noi con i nostri comportamenti quotidiani. Lo Stato è tutta la gente operosa e civile della nostra provincia, le forze sociali che la animano e che spingono pur tra tante difficoltà ogni giorno verso una ripresa ed il rilancio della nostra terra; lo Stato sono i nostri giovani, che popolano con grandi speranze scuole e università.  DIRE NO E DIRE BASTA SIGNIFICA CREARE PROSPETTIVE PER NOI E ANZITUTTO PER I NOSTRI GIOVANI. Il nostro segretario nazionale in campagna elettorale ha voluto lanciare una sfida alla camorra: “Non ci votate” – ha detto da piazza Ruggiero a Caserta. Walter Veltroni lo ha gridato forte e chiaro e tutti noi con lui qualche giorno più tardi a piazza del Plebiscito. Per noi, oggi più che mai, lo scenario non è cambiato e la nostra posizione neppure. • Il Partito Democratico di Caserta rifiuta la violenza • il Partito Democratico di Caserta lavorerà per emarginare quanti pensano di voler condannare questo territorio ad una lenta agonia • Il Partito Democratico di Caserta deve farsi carico di promuovere momenti di dibattito e di riflessione su questo inaccettabile fenomeno, attraverso una specifica area tematica e aprendosi ad ogni forma di collaborazione con i livelli dello Stato impegnati nella lotta alla criminalità organizzata. Talvolta il silenzio, il pur minimo tentennamento, viene scambiato come supina accettazione.  NOI NON STAREMO IN SILENZIO.  Dal PD di Caserta parte oggi una forte condanna verso ogni forma di crimine e la ferma e decisa volontà di promuovere ogni sforzo perché Caserta e la sua gente riacquistino spazi di legalità e di vivere civile e sereno. APPROVATO ALL’UNANIMITÀ DALL’ASSEMBLEA PROVINCIALE DEI DELEGATI Caserta 16 maggio 2008 (Comunicato inviato da segreteria provinciale Partito Democratico)
Pubblicato d red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”