Santa Maria Capua Vetere(Ce)- Sabato 24 maggio 2008, alle ore 11,00, organizzata dagli studenti che partecipano al progetto regionale “Scuole Aperte – scuole: laboratori di pace”, avrà svolgimento in S. Maria Capua Vetere alla via R. D’angiò la manifestazione di occupazione simbolica di palazzo Teti, un bene confiscato. Formeremo una catena umana anche quale segno di vicinanza e di solidarietà per Pietro Russo, l’imprenditore sammaritano che con coraggio si è opposto e si oppone alla camorra; per Domenico Noviello ucciso giovedì 15 maggio per aver denunciato i suoi estortori e per tutte le vittime innocenti della camorra; per tutti coloro che quotidianamente lottano contro tutte le mafie e vogliono continuare ad essere uomini e donne normali e mai eroi; per un riscatto di questo nostro martoriato ma amato territorio. Consapevoli che la confisca dei beni della camorra è talmente importante che va fatto di tutto per ampliarla e per rafforzarla, sia nella confisca sia e, soprattutto, nella gestione poi dei beni che lo Stato ha sequestrato definitivamente, vi apettiamo con “Libera” e “il Comitato don Peppe Diana” sabato 24 maggio 2008, alle ore 11,00, a Santa Maria Capua Vetere in via Roberto d’Angiò, dove insieme occuperemo Palazzo TETI uno dei beni confiscati per un immediato riutilizzo sociale che allontani il degrado e affermi la legalità Edgardo Olimpo presidente “Articolo 11 Promotori di Pace” . (Comunicato inviato da Edgardo Olimpo)
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Santa Maria Capua Vetere(Ce) - “Nonostante l’assordante silenzio di questo stato di potere colmo dell’arroganza
del tempo, di questo stato sociale di paura e di caos che ci ritroviamo a vivere, intendiamo scendere in campo alzare la voce ed esprimere il nostro sdegno e la dura condanna per il grave attentato di sfondo camorristico consumatosi ai danni della fabbrica di materassi Hardflex di proprietà dell’ imprenditore Pietro Russo(leggi), figura impegnata in primo piano nel campo della Legalità, già presidente dell’ associazione antiracket: “Santa Maria per la Legalità“, per la cui causa si é sempre prodigato con vero spirito di abnegazione e di intrepido coraggio” .-A parlare é la Testimonial per la Pace Agnese Ginocchio (foto 2 a dx), Voce e simbolo nella nostra provincia e non solo dell’impegno per la Pace, per la difesa dei diritti sociali e civili, per
la cui causa é stata premiata più volte da enti ed istituzioni. Tra i recenti premi segnaliamo proprio il: ‘Premio nazionale per la Legalità Paolo Borsellino, giudice antimafia’- “Non basta più indignarci…bisogna passare all’azione, agire concretamente. BASTA a questi CRIMINI di inciviltà, BASTA alle guerre di mafia e di camorra! “Sia PACE sulle tue mura… sicurezza nei tuoi baluardi….Pace…Bisogna però costruirla la Pace…Urge perciò un radicale cambio di rotta. Urge la nascita di un movimento culturale e sociale che sia in grado di rompere i tentacoli velenosi delle mafie che avanzano inesorabilmente come ordigni micidiali senza tregua. Urge unirsi, creare reti, movimenti, azioni, essere tutti dalla parte della vita. Scegliere da che parte stare dalla vita o dalla morte. Non ci sono vie di mezzo, bisogna scegliere. Scegliere la vita significa combattere le mafie, impegnarsi a combatterle co
n azioni e dando noi per primi l’esempio di civilità ed il coraggio di dichiararci pe rla Pace.” Esprimiamo vicinanza e solidarietà all’imprenditore Pietro Russo e alla sua famiglia- continua nella sua missiva l’ambasciatrice della Pace Agnese Ginocchio- “Di fronte a questo grave attentato intimidatorio gli chiediamo di non cedere ai ricatti camorristici, ma di continuare con perseveranza la lotta per la difesa della Legalità senza il rispetto della quale non si può costruire Pace. Si, una legalità che ieri come oggi purtroppo, continua a tingersi di rosso ovvero di martirio. Noi però non cediamo ai ricatti perché dobbiamo testimoniare la vita. Siamo dalla
parte della verità consapevoli di un’ unica certezza, che cioé gli empi ovvero coloro che si lasciano corrompere per potere e per denaro sporco, periranno e si consumeranno nel fuoco eterno della desolazione e lì sarà pianto e stridore di denti. L’incendio che questi vili hanno provocato ai danni di Russo, non é nulla di fronte alla pena che con le loro azioni criminose e scellerate dovranno scontare. Ravvedetevi” – ammonisce la testimonial della Pace Ginocchio – ” o altrimenti perirete tutti come gli ” Ignavi” nel regno dell’oltretomba, come ci ricorda l’inferno dantesco.” (Fonte: Nunzio De Pinto)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”