Sant’Arpino(Ce)- (di Luca De Cristofaro) “Il Comitato per la Valorizzazione della Cultura Storica del Territorio Campano” coordinato dalla presidente dott. ssa Gentile Carmen  e da Mauriello Assunta, Speranza Piu e Zampella Carmela, i giorni 10 e 11 Maggio ha dato vita, nel suggestivo scenario del castello Medievale di Caivano, (da loro già rivalutato con le loro note manifestazioni culturali,dopo aver recuperato i sotterranei e riportati al loro antico splendore), ad un percorso museale dedicato alla cultura contadina, in particolare alla canapicoltura e alla cerealicoltura, dal titolo “Ammòre e terra”, promosso dalla provincia di Napoli e dal comune di Caivano. Plastici ricostruttivi, pannelli esplicativi, strumenti d’epoca, insieme ad un film ,(in cui si rievocavano le tecniche di coltivazione della canapa), il tutto realizzato dallo stesso comitato, hanno arricchito questo museo provvisorio insieme alle dimostrazioni del maestro Cordaio Andrea Capasso. Grande è stata l’affluenza non solo da parte della cittadinanza di Caivano ma anche dai comuni limitrofi. La manifestazione, animata dai balli folkloristici  delle Reginelle Napoletane del Comitato e dai bambini della scuola Mameli di Caivano, ricostruiti secondo i canoni della tradizione, e dallo spettacolo Zeza- Zeza degli attori del Comitato, è stata omaggiata dall’amministrazione comunale di Sant’Arpino. Erano presenti, insieme al sindaco di  Caivano dott. Giuseppe Papaccioli: il sindaco di Sant’Arpino Eugenio Di Santo, l’assessore dell’Unione dei Comuni Atellani Lettera Salvatore, l’assessore al bilancio di Sant’Arpino Brasiello Salvatore e  l’assessore ai lavori pubblici Elpidio Iorio. Gli amministratori hanno assistito anche allo spettacolo che ha avuto grande successo tanto da richiedere repliche ulteriori a quelle segnalate in locandina durante la stessa serata. Da questo clima di festa è nato anche un gemellaggio tra il comune di Caivano e quello di Sant’Arpino . Domenica 11 Maggio l’assessore alla cultura di sant’Arpino l’avv. Lettera Giuseppe insieme all’assessore Lettera Salvatore hanno donato una statua del “Maccus” al sindaco di Caivano, invece  il gruppo  di Sant’Arpino  coordinato da Domenico Limone, che ha aiutato il Comitato e  per le degustazioni dei prodotti tipici della nostra zona e per la fonia dello spettacolo,  ha donato un “Maccus” al Comitato. Il comitato ha donato targhe di riconoscimento: alla protezione civile di Frattamaggiore che ha aiutato lo staff per l’ordine pubblico, al maestro cordaio Andrea Capasso, all’ imprenditore agricolo Antonio Del Prete, e alla maestra Silvana Spiniello che ha voluto fortemente che i suoi bambini partecipassero alla manifestazione tutta dedicata alla riscoperta delle nostre radici. Una forte partecipazione c’è stata anche dai cittadini di Caivano, le mamme della scuola Mameli si sono prodigate nel preparare ed offrire i dolci tipici Caivanesi. (Comunicato inviato da Luca De Cristofaro)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”