Benché ferito in un conflitto a fuoco, inseguì ed arrestò, nella zona di Mondragone due pericolosi criminali.
Grazzanise(Ce)-(di Raffaele Raimondo)Tanto ricca di sensibile umanità e di antica fierezza cittadina la cerimonia della consegna di un attestato di merito alcuni mesi or sono organizzata in suo onore, nella natìa Grazzanise, dagli amici dell’Anuu guidati dal presidente Franco Villano, quanto densa di solenne ufficialità la manifestazione – programmata per le ore 19 di domani 5 giugno 2008 presso la struttura centrale dell’8° Battaglione Carabinieri “Campania”, in Secondigliano – nel corso della quale gli sarà appuntata sul petto la Medaglia d’Argento al Valore dell’Arma dei Carabinieri. Già temerario protagonista di una vicenda di cronaca che balzò sulle prime pagine dei giornali, ora imminente per lui dunque il giusto riconoscimento, l’attimo di gloria: è il brigadiere capo della Benemerita Agostino Zampone. Limpida la motivazione del conferimento: “Con generoso slancio ed esemplare sprezzo del pericolo, non esitava a porsi all’inseguimento, unitamente ad altri due militari, di due malviventi armati che, poco prima, a bordo di un’autovettura avevano forzato un posto di controllo. Fatto segno a proditoria azione di fuoco, benché ferito, esortava i commilitoni a proseguire l’inseguimento, al termine del quale i due criminali venivano bloccati e tratti in arresto. L’intervento consentiva, inoltre, il sequestro di 400 grammi di cocaina. Chiaro esempio di elette virtù militari ed altissimo senso del dovere. 23 marzo 2006 – Mondragone (Caserta)”. Eppure il brigadier Zampone, alla vigilia dell’atteso evento saputo confermare, accanto alla legittima soddisfazione, la sua naturale modestia: “Sono orgoglioso di appartenere all’Arma dei Carabinieri -ha dichiarato- e ritengo di non aver fatto altro che il mio dovere, al quale mi ispiro ogni giorno nell’esercizio della mia attività professionale al servizio dei Cittadini e delle Istituzioni”. La traccia dell’ambìto riconoscimento è chiamata a distendersi nell’attualità, ma anche a restare indelebile nella memoria personale ed istituzionale: infatti, il Ministero della Difesa ha inviato al Comune di Grazzanise la comunicazione protocollare che deve restare affissa per trenta giorni all’albo pretorio affinché si divulghi attraverso il canale istituzionale la notizia dell’ onorificenza attribuita ed inoltre una copia della Medaglia sarà conservata al Museo storico dell’Arma, in Roma, a perenne documentazione. Nella realtà grazzanisana -purtroppo non immune dal subdolo cancro dell’illegalità e pertanto spesso associata dai mezzi d’informazione, per tristi vicende ripetutesi negli anni, a ben più ‘malate’ zone circostanti- rimbalzerà beneficamente domani un evento di riscatto e di riaffermazione del “senso dello Stato”, un’alta prova di cittadinanza attiva tutta da imitare coincidente con la preziosa testimonianza di un fedele servitore della comunità e della legge . (Articolo a ura del giornalista Raffaele Raimondo)
FOTOGRAFIA: Il brigadiere Agostino Zampone, 2° da destra, durante la cerimonia per lui
organizzata dall’Anuu
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”