Piedimonte Matese(CE)- Presidente Consorzio Intercomunale per i Rifiuti CE/1 Gianluigi Santillo  interviene sulle dichiarazioni del Sottosegretario Bertolaso: “In riferimento alle dichiarazioni pubblicate sull’edizione casertana del Mattino domenica e lunedì scorso, nelle quali il Sottosegretario Bertolaso accelera lo scioglimento dei Consorzi casertani e napoletani a causa delle infiltrazioni camorristiche, desidera fare delle precisazioni. La pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del Decreto n. 90 del 23 maggio 2008, per chi come me ha vissuto l’Emergenza Rifiuti in Campania dall’inizio, e ha in questi anni lottato per instaurare nei comuni serviti la cultura ed il valore della raccolta differenziata, rappresenta una svolta significativa. Soprattutto da cittadino campano e da esponente politico di un territorio da molti ritenuto il polmone verde della Campania e la «fabbrica della vita» della nostra regione credo che con la Sua nomina si metterà la parola fine a questo stato di emergenza che acquisisce sempre di più le caratteristiche di una guerra. Come più volte reso noto dai giornali, e dichiarato dal sottosegretario Bertolaso sul Mattino di Caserta di sabato 24/05/08, il Consorzio CE/1, che ho l’onore di presiedere da ormai otto anni, ha raggiunto buoni risultati in termini di percentuali di raccolta differenziata. Il Consorzio CE/1 è infatti uno dei più virtuosi della Campania, ma a differenza degli altri, noi non abbiamo avuto alcuna risorsa, in termini di mezzi e sussidi, dal Commissariato di Governo. I risultati, raggiunti in condizioni di handicap non gestendo direttamente alcun impianto dove scaricare e smaltire i rifiuti, sono il frutto del lavoro della struttura tecnica e amministrativa di cui in questi anni ci siamo dotati. Inoltre, sono stato personalmente costretto a effettuare un’anticipazione di cassa di 2 milioni di euro per pagare gli stipendi. Il Consorzio CE/1, che occupa 200 persone, è l’ unico che ha avuto il piano industriale approvato dal Commissariato, cui si sono adeguati i piani comunali. Ad oggi i 17 comuni dove gestiamo il servizio porta a porta, hanno raggiunto ed in alcuni casi di gran lunga superato il 30 per cento di differenziata, ciò nonostante da ottobre 2006 non sia più stata conferita la frazione umida. Con onore ed orgoglio mi fregio di essere il Presidente di un Consorzio formato da trentacinque comuni sui quali la camorra non ha mai steso la sua mano, che vivono di un economia prettamente agricola ed in alcuni casi turistica, nei quali i cittadini hanno accettato ed effettuato con gioia e convinzione la raccolta differenziata. Non è giusto che, come si suol dire, «si faccia di tutta un erba un fascio» e che vengano penalizzati dal cattivo ed illecito funzionamento anche i consorzi che hanno onestamente operato come il CE/1. Tutto ciò sopra è stato da me comunicato direttamente al sottosegretario Bertolaso con lettera scritta la scorsa settimana, perché prima di tutto deve essere tutelato, a mio parere, il lavoro di chi, come tutti i miei collaboratori e dipendenti, hanno davvero operato in questi anni per risolvere o anche solo alleviare l’emergenza rifiuti nell’alto casertano”(Comunicato inviato da segreteria Gianluigi Santillo)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”