Rifiuti da Napoli al Cdr di Santa Maria. A Marcianise rifiuti radioattivi in un container  Si fa critica l’emergenza in provincia di Napoli: solo a Casoria 2mila tonnellate ancora a terra. Mercoledì Berlusconi da Sepe e in prefettura per incontrare procuratore generale e presidente della Corte d’Appello

SANTA MARIA CAPUA VETERE(Ce) – Arriveranno al Cdr di Santa Maria Capua Vetere i rifiuti che dovevano essere conferiti a quello di Giugliano, fermo per consentire il trasferimeno delle ecoballe? Pare questa la soluzione verso la quale sarebbero orientate le autorità mentre, in attesa della visita di Berlusconi a Napoli – il premier sarà nel capoluogo di regione mercoledì per incontrare il cardinale Crescenzio Sepe, il procuratore generale e il presidente della Corte d’Appello – si registra una pericolosa involuzione dell’emergenza. In affanno il Napoletano – solo a Casoria sono 2mila le tonnellate di spazzatura nelle strade – e la città di Napoli (il sindaco Iervolino lamenta camion pieni che non sanno dove sversare). E intanto, pur con le dichiarazioni tranquillizzanti provenienti dal Commissariato Emergenza Rifiui, l’allarme rifiuti radioattivi arriva a Marcianise. Dal Commissario, infatti,si apprende che “grazie al prezioso intervento dei Vigili del Fuoco ed alla loro alta specializzazione, è stato possibile, nel corso dei controlli preventivi disposti fin dai giorni scorsi dopo le segnalazioni provenienti dalla Germania, individuare sui treni in partenza dallo scalo di Marcianise un container già caricato sul convoglio ferroviario che presentava segni evidenti di contaminazione radioattiva”.
Su disposizione del Commissario il container sospetto ”è stato immediatamente portato presso una stazione di trasferenza e, sotto stretto controllo dei tecnici sanitari e dei vigili del fuoco, si è proceduto, in condizioni di sicurezza, a verificarne il contenuto”. ”Una capillare ricerca, condotta per alcune ore con l’utilizzo di rivelatori di radiazione gamma a scintillazione ad alta sensibilità, ha consentito – prosegue la nota – di isolare materiali con tracce di iodio 131. La successiva misurazione, effettuata con spettrometro al germanio, ha rivelato un contenuto di sostanza radioattiva assolutamente modesto, stimato in alcune decine di kBq”. Il container, che era già stao caricato sul convoglio in partenza per la Germania, è stato affidato all’Asìa di Napoli per lo smaltimento dei rifiuti radioattivi individuati. La notizia fa seguito ai container fermati ad Amburgo giorni fa, che poi, dopo accurati controlli, ottennero il via libera per lo smaltimento.  lunedì 9 giugno 2008 (Comunicato inviato da Lorenzo Tessitore del ComER)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”