Gioia Sannitica(Ce)- Automobilista ubriaco crea il panico sulla statale “Telesina”, costringendo i militari della Benemerita ad una pericolosa azione per bloccarlo e trarlo in arresto. Per fortuna nessuno è rimasto ferito. Nella serata di martedì, sulla strada statale Telesina, gli uomini del Nucleo radiomobile presso la compagnia dei carabinieri di Piedimonte Matese, diretti dal maresciallo Giuseppe Calabrese, hanno fermato un uomo per guida in stato di ebbrezza e resistenza a pubblico ufficiale. Si tratta di Giovanni Troiano, cinquantenne di Gioia Sannitica, impiegato alla Regione Campania come operaio addetto agli incendi boschivi. Lo stesso viaggiava a bordo della sua autovettura Alfa 156 di colore grigio sulla summenzionata statale, creando problemi agli automobilisti che in quel momento stavano transitando, poiché Troiano occupava continuamente la corsia opposta alla sua, percorrendola nel senso di marcia errato. Proprio per questo, alcuni conducenti dei mezzi che stavano percorrendo la stessa strada, hanno segnalato la cosa alle forze dell’ordine. I militari dell’aliquota radiomobile, impegnati in un servizio di prevenzione predisposto dal comandante della compagnia di Piedimonte Matese, capitano Salvatore Vitiello, (nella foto) sono prontamente accorsi sulla statale e dopo un po’ hanno intercettato il malfattore. Ne è nato un inseguimento, quando Troiano ha preso atto di essere inseguito dagli uomini dell’Arma. Dopo circa due chilometri, all’altezza di Dragoni, i militari sono riusciti ad affiancare la vettura del delinquente, il quale, però, ha cominciato a speronare il mezzo dei carabinieri. Gli stessi sono riusciti ad evitare di finire fuori strada, soltanto grazie all’abilità del conducente. Alla fine il delinquente è stato fermato, grazie alla scaltra manovra dei militari, i quali lo hanno bloccato e sottoposto a controlli. Proprio nel corso di tali operazioni, si è scoperto, con l’ausilio dell’etilometro, che l’uomo aveva nel sangue un tasso di alcool che era sei volte maggiore al limite consentito. Lo stesso, infatti, era in evidente stato di ubriachezza e per questo è stato tratto in arresto con l’accusa di guida in stato di ebbrezza e resistenza a pubblico ufficiale. Dopo gli accertamenti di rito, è stato condotto nelle camere di scurezza della compagnia, in attesa del processo per direttissima a cui il malintenzionato deve essere sottoposto nella mattinata di oggi, presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. In base alle nuove norme sulla sicurezza, le forze dell’ordine hanno sottoposto a confisca la vettura del Troiano e gli hanno ritirato la patente definitivamente. Va ricordato che non più tardi di quattro anni fa, nel 2004, all’uomo era stata già ritirata per gli stessi motivi. Per fortuna la brutta vicenda si è conclusa nel migliore dei modi senza alcun ferito, seppur con tanta paura. L’inseguimento nel bel mezzo della statale, infatti, ha generato il panico tra gli utenti della strada che circolavano in quel momento, i quali si sono visti arrivare addosso la macchina del delinquente, mentre percorreva la loro corsia nel senso di marcia opposto. In molti sono stati costretti a defilarsi sul bordo della carreggiata per evitare l’impatto: insomma scene da film hollywoodiani. (Comunicato da redazione cronaca matesina)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”