TEANO(Ce)-(di Nunzio De Pinto) Come di consueto, la fine di ogni anno scolastico, almeno per quanto riguarda le elementari e le medie, viene salutato con una saggio di fine anno al quale gli alunni si esercitano con passione e che vede spettatori entusiasti i loro genitori. Anche il 1° Circolo Didattico “G. Garibaldi“, di cui è direttrice la professoressa Antonietta RAGOSTA, ha concluso l’anno scolastico con uno spettacolo al quale ha preso parte anche il sindaco Raffaele PICIERNO che, al termine dello spettacolo, si è voluto congratulare con la direttrice, il corpo docente al completo e con gli alunni. La kermesse, che ha visto impegnati i bambini della scuola dell’infanzia, si è tenuta martedì scorso con inizio alle ore 18.30 ed il tema del saggio era “Un tuffo nella fantasia”. I bambini si sono esibiti nella piazzetta L. Abenavolo con grande bravura, riscuotendo applausi a scena aperta. Essi hanno rielaborato la favola di Alice facendola propria perché ogni bambino è portatore di una grande ricchezza, di un universo fantastico e immaginativo senza limiti che può rivelarsi agli altri, in particolar modo attraverso l’ascolto delle fiabe. Per questo motivo, nel progetto i bambini sono stati coinvolti attivamente in tutte le esperienze, permettendo loro di sviluppare competenze a più livelli. Attraverso le attività hanno scoperto l’importanza del linguaggio fiabesco, attraverso il quale si arriva a quella linea di congiunzione tra fantastico e reale. Inoltre, le fiabe hanno offerto loro la possibilità di utilizzare tutti i linguaggi, da quello corporeo, a quello grafico, sonoro, mimico/gestuale. Essi hanno collaborato alla realizzazione della scenografia, realizzando: alberi, fiori, tazze, carte da gioco. Hanno scelto insieme alle loro insegnanti le musiche e le canzoncine da cantare. Il saggio di fine anno si chiamava, infatti, “Alice nel mondo dei bambini”, dove hanno, con l’aiuto di un’esperta esterna, giocato a “ballare”. Lo spettacolo è risultato frizzante, simpatico, gradevole. È stata una scommessa che le insegnanti, in particolare Mariapia GIACOMOBONO, hanno vinto perché la “scuola ” ha assoluto bisogno di utopia, di credere in un mondo migliore, dove non c’è solo la “produttività”, fatta di tante attività, ma anche la costruzione di personalità creative che sanno emozionarsi. La scuola dell’infanzia del 1° Circolo non trascura questi aspetti della crescita dei bambini, anzi le promuove nelle forme più svariate facendo ricorso alle fiabe. (Articolo a cura del giornalista NUNZIO DE PINTO)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”