SAN NICOLA LA STRADA (Ce)- ( di Nunzio De Pinto) Secondo quanto prevede “il decreto legge del governo Berlusconi, nr. 90 del 23 maggio 2008“, all’articolo 9, Gli impianti di cui al comma 1 sono autorizzati allo smaltimento dei rifiuti contraddistinti dai seguenti codici CER: 19.12.12; 19.05.01; 19.05.03; 20.03.01; 19.01.12; 19.01.14; 19.02.06; presso i suddetti impianti e’ inoltre autorizzato lo smaltimento dei rifiuti contraddistinti dai seguenti codici CER: 19.01.11*; 19.01.13*; 19.02.05*, nonché 19.12.11* per il solo parametro «idrocarburi totali», provenienti dagli impianti di selezione e trattamento dei rifiuti urbani, alla stregua delle previsioni derogatorie di cui all’articolo 18. Ai fini dello smaltimento nelle discariche di cui al comma 1, i rifiuti urbani oggetto di incendi dolosi o colposi sono assimilati ai rifiuti aventi codice CER: 20.03.01. Ecco i materiali che potranno essere sversati nelle discariche decise dal Governo contraddistinti dai seguenti codici CER: 19.12.12:: altri rifiuti (compresi materiali misti) prodotti dal trattamento meccanico dei rifiuti, diversi da quelli di cui alla voce 19.12.11 (che sarebbe altri rifiuti. compresi i materiali misti, prodotti dal trattamento meccanico dei rifiuti, contenenti sostanze pericolose) [cmq previste sotto]19.05.01: parte di rifiuti urbani e simili non compostata; 19.05.03: compost fuori specifica; 20.03.01: rifiuti dei mercati; 19.01.12: ceneri pesanti e scorie, diverse da quelle di cui alla voce 19.01.11 (ceneri pesanti e scorie, contenenti sostanze pericolose) [cmq previste sotto]; 19.01.14: ceneri leggere, diverse da quelle di cui alla voce 19.01.13 (ceneri leggere, contenenti sostanze pericolose) [cmq previste sotto]; 19.02.06: fanghi prodotti da trattamenti chimico-fisici, diversi da quelli di cui alla voce 19.02.05 (fanghi prodotti da trattamenti chimico-fisici contenenti sostanze pericolose) [cmq previste sotto]; ed ancora: 19.01.11*: ceneri pesanti e scorie, contenenti sostanze pericolose (tipicamente ceneri prodotte dagli inceneritori); 19.01.13*: ceneri leggere, contenenti sostanze pericolose (tipicamente ceneri prodotte dagli inceneritori, sono considerate pericolose e vengono solitamente smaltite in discariche speciali); 19.02.05*: fanghi prodotti da trattamenti chimico-fisici contenenti sostanze pericolose; 19.12.11*: altri rifiuti (compresi i materiali misti) prodotti dal trattamento meccanico dei rifiuti, contenenti sostanze pericolose. Il provvedimento è orrendamente penalizzante per le popolazioni, che vivono in un clima di tensioni e paure perché martiri per decenni di uno smaltimento di rifiuti tossici, provenienti dal nord, con la compiacenza di un reticolo scellerato tra una politica affaristica e la camorra. E’ necessario che le popolazioni siano informate, perché il decreto del governo è immorale e disonesto. Siamo convinti dell’inadeguatezza del provvedimento che non risolverà la questione, anzi i contrasti tra la popolazione e il governo si accentueranno. Occorre partire dalla differenziazione dei rifiuti e le responsabilità rispetto a tale questione sono da attribuire ai comuni, incapaci di mettere in campo risorse, per rendere efficiente un concreto e produttivo riuso dei rifiuti”. (Articolo a cura del giornalista NUNZIO DE PINTO ) (Note: Nella foto a sx Rosa Mastroianni, moglie di una dei 6 fratelli proprietari della Cava Mastroianni, che sorregge lo striscione “Fermate il Mostro” a Manifestazione del 15 Giugno contro la discarica in Cava Mastroianni )
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”