Biagio Di Meo

Faicchio(Bn)- Nuovo sopralluogo della Squadra Mobile: sull’arma, una semiautomatica, saranno presto effettuati accertamenti tecnico-balistici dalla polizia scientifica Colpo di scena e, forse, una svolta nelle indagini della squadra mobile di Benevento, diretta dal vicequestore Geppino Moschella, sull’omicidio di Biagio Di Meo(nella foto), l’uomo scomparso il 7 aprile scorso e ritrovato cadavere nel fiume Volturno, in territorio del Comune di Alvignano (Caserta) il 14 maggio. Nella giornata di ieri, infatti, la ‘mobile’ ha deciso un ulteriore sopralluogo nei pressi dell’abitazione del Di Meo, alla ricerca di elementi in grado di confermare alcune ipotesi investigative, ed ha rinvenuto, nei pressi della casa della vittima dell’omicidio una pistola semiautomatica, calibro da determinare. Un ritrovamento, quello dell’arma, che le forze dell’ordine ritengono di grossa valenza: sulla pistola ovviamente saranno presto effettuati accertamenti tecnico-balistici dalla polizia scientifica. Biagio De Meo, come emerso dall’autopsia, era stato ucciso con un colpo d’arma da fuoco, forse una pistola. E’ quanto aveva confermato l’esame autoptico effettuato presso l’ospedale Rummo di Benevento. L’esame, risultato particolarmente complesso a causa dell’avanzato stato di decomposizione del cadavere, avrebbe inoltre confermato che a causare il decesso erano state le gravissime lesioni interne provocate dal colpo d’arma da fuoco che aveva colpito la vittima al basso collo. Il killer (o i killer?), che aveva sparato al muratore standogli di fronte, aveva poi gettato il corpo di De Meo, con un masso legato intorno alla vita, nel fiume nel tentativo di farne perdere le tracce. (Fonte: 82cento)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”