Il capitano Salvatore Vitiello

ALVIGNANO (Ce) - Picchia la nonna per futili motivi e si scaglia anche contro le forze dell’ordine: giovane in stato di ebbrezza finisce in carcere. Nella tarda serata di ieri, ad Alvignano, i militari della locale stazione dei carabinieri, guidati dal luogotenente Nicola Marsilio, hanno tratto in arresto un ragazzo per lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale. Si tratta di Giuseppe Zullo, ventiseienne del posto, già con precedenti. Il giovane pare fosse già brillo quando ha cominciato a litigare con la nonna materna settantottenne, per futili motivi. All’improvviso il malfattore, con una reazione spropositata, ha cominciato a picchiare la poverina con calci e pugni, all’addome e al viso. Le urla di alcuni vicini, che erano stati richiamati dagli schiamazzi provenienti dall’abitazione dove risiedeva il malintenzionato, hanno attirato gli uomini dell’Arma, impegnati in un servizio di controllo sul territorio predisposto dalla compagnia dei carabinieri di Piedimonte Matese, diretta dal capitano Salvatore Vitiello. Quando gli stessi sono intervenuti sul posto, Zullo ha cercato di reagire anche contro le forze dell’ordine, ma è stato prontamente bloccato, nonostante l’uomo si dimenasse violentemente. Alla fine è stato tratto in arresto. La vittima è stata prontamente soccorsa e accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale civile di Piedimonte Matese, dove è stata sottoposta alle cure dei medici di turno, a causa delle ferite ed escoriazioni, provocatele dal nipote. Lo stesso è stato accusato di lesioni personali ai danni della nonna e di resistenza a pubblico ufficiale. Dopo gli accertamenti di rito è stato rinchiuso nella casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione della competente autorità giudiziaria che indaga sul caso. Il malvivente dovrebbe essere processato con il rito per direttissima nella mattinata odierna ed essere condannato ad una giusta punizione per quanto provocato all’anziano parente. (Comunicato da redazione cronanca matesina)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”