Plauso ai Carabinieri comandati dal capitano Vitiello (nella foto a sx) per la brillante azione. Circolo trasformato in postribolo, 13 arresti. Quattro degli indagati sono donne. Per tutti l’accusa è di avere trasformato la sede di un circolo privato in una casa di appuntamenti dove si prostituivano giovani donne italiane e dell’Est europeo
ALIFE(Ce)- Quattro degli indagati sono donne. Per tutti l’accusa è di avere trasformato la sede di un circolo privato(night club) trasformato in postribolo dove si prostituivano giovani donne italiane e dell’Est europeo. Un elegante circolo privato ” l’Elisir“ (questo il nome del night club) che in realtà fungeva da casa d’appuntamenti. Con una serie di intercettazioni telefoniche ed ambientali, servizi di controllo e pedinamento, i carabinieri di Piedimonte Matese capitanati dal comandante Salvatore Vitiello (nella foto)hanno identificato le tredici persone coinvolte che gestivano un’attività di prostituzione e favorivano l’uso di sostanze stupefacenti all’interno del night clubPer questo tredici persone, tra cui quattro donne, accusate di avere trasformato la sede del circolo per far prostituire giovani donne italiane e dell’Est europeo, sono state arrestate dai carabinieri nel comune di ALIFE, in provincia di Caserta. Gli arrestati sono accusati per reati contestati a vario titolo di associazione per delinquere, esercizio di casa di prostituzione, induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e agevolazione all’uso di sostanze stupefacenti. Il night club l’Elisir, i conti correnti, i libretti nominativi ed al portatore, così come le auto di lusso (beni per un valore di oltre un milione di euro) sono stati sottoposti a sequestro. Dieci i destinatari dei provvedimenti restrittivi emessi dal tribunale di Santa Maria Capua Vetere, a conclusione di indagini dei carabinieri di Piedimonte Matese (Caserta), diretti dal capitano Salvatore Vitiello, sono stati trovati all’interno di un elegante edificio, alla periferia del piccolo centro agricolo della piana Alifana, insieme con una ventina di clienti casertani e napoletani. Gli altri tre sono stati rintracciati a Giugliano (Napoli), Castelvortuno e Presenzano. Tra le persone arrestate, il titolare di un club privato di San Vittore del Lazio ed un dirigente dell’ufficio tecnico dell’ospedale di Piedimonte Matese. E’ stato tra l’altro accertato che per ogni prestazione i clienti, in prevalenza, operatori economici e professionisti, pagavano dai 110 ai 130 euro. (Comunicato da redazione cronaca matesina)
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Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”
Luglio 13, 2008 at 4:49 pm
[...] proprio disappunto e nel contempo il proprio ribrezzo provato nell’apprendere la notizia della casa appuntamenti di prostitute sita in Alife(leggi articolo), ha espresso forte indignazione e condanna per il grave fatto di cronaca consumatosi proprio nel [...]
Luglio 14, 2008 at 8:03 am
Che schifo, spero solo di non conoscere nessuno di questi individui. Spero che la legge sia più dura che mai.