da dx: generala Iannuccelli e Cavalier giornalista Nunzio De Pinto

CASERTA -(di Nunzio De Pinto) Prosegue l’impegno del contingente italiano schierato in Libano agli ordini del generale Vincenzo IANNUCCELLI, Comandante del Sector West. Oltre alle normali attività operative di controllo del territorio svolte di giorno e di notte dalle pattuglie della Joint Task Force “Libano”, soprattutto lungo la “Blue Line” ed il fiume Litani, continua l’opera a favore della popolazione, della ricostruzione delle strutture essenziali e umanitarie e della bonifica del territorio. In tale ottica i guastatori del 21° Reggimento Genio Guastatori di stanza presso la Caserma “Amico” di Caserta, costituenti la “Task Force GENIO”, al comando del Colonnello Massimo MARGOTTI, continuano nella loro opera di bonifica di aree “clusterizzate”, interessate, cioè, dalla presenza delle temibili bombe a grappolo, chiamate appunto “cluster bomb”. Le cluster bomb (note come “BOMBE A GRAPPOLO”) sono particolarmente pericolose in quanto oltre il 20% degli ordigni non esplode e rimane sul terreno come una vera e propria mina antipersona. Esistono vari tipi di bombe cluster. Le più potenti riescono a perforare a 15 metri di distanza una lamiera di acciaio di 125 millimetri o ad uccidere in un raggio di 150 metri. Nessun tipo è provvisto di congegno di autodistruzione che le elimini in caso di mancata esplosione. La maggior parte delle bombe cluster ha forme e colori tali da suscitare la curiosità di chiunque, adulto o bambino, sia ignaro della loro pericolosità. Simili a palline da tennis o a cilindri dai colori sgargianti con attaccato un “simpatico” fiocco di stoffa o un “grazioso” piccolo paracadute, gli ordigni invitano facilmente ad essere raccolti. Si comprende, quindi, quanto sia importante procedere alla bonifica dei territori ed i genieri della Brigata bersaglieri “Garibaldi” profondono ogni energia e sforzo per eliminare dal terreno questi pericolosi ordigni. Questa attività, iniziata da circa un mese, interessa un’area di circa 35.000 mq coltivata ad agrumi, banane e tabacco, sita nella periferia del centro abitato di Al Hinnyah. Il personale qualificato del plotone guastatori “minex”, dei nuclei EOD specialisti della bonifica di ordigni inesplosi, accompagnato da personale medico e grazie alla cooperazione delle Forze Armate Libanesi e al pieno assenso della popolazione locale, ha già bonificato circa 2.000 metri quadrati di terreno coltivato ed eseguito, negli ultimi giorni, la distruzione di due temibilissime submunizioni  M77 ( cluster bomb) lanciate durante l’ultimo conflitto. (articolo a cura del giornalista NUNZIO DE PINTO )
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”