ALIFE - (di Nunzio De Pinto)Alla vigilia della partenza per Pechino, all’olimpionico del Centro Sportivo dell’Esercito, Caporal Maggiore Jahin Vittorio PARRINELLO verrà consegnata una “borsa di sostegno sportivo”, del valore di 3.000 euro per la sua partecipazione ai Giochi Olimpici di Pechino 2008. Materialmente l’assegno verrà consegnato nel corso di una cerimonia pubblica che si terrà mercoledì 23 alle 17.30 nell’aula consiliare della Provincia al corso Trieste. La “borsa di sostegno sportivo” è stata voluta ed organizzata dall’Assessorato allo Sport della Provincia e dal Comitato Provinciale Coni di Caserta. Nell’occasione il presidente della Provincia Sandro de Franciscis, l’assessore allo sport Michele Farina e il presidente del Coni Michele De Simone procederanno alla consegna delle “borse di sostegno sportivo”, che saranno consegnate anche ad altri cinque atleti casertani che hanno guadagnato la qualificazione alle Olimpiadi in programma dal 6 al 27 agosto e dei Giochi Paralimpici che si terranno dal 7 a 14 settembre sempre a Pechino. Gli atleti casertani, in gara a Pechino nell’agosto 2008 sono cinque, e cioè Fabio Bencivenga di Curti per la pallanuoto, Ennio Falco di Capua per il tiro a volo, Vittorio Parrinello nato a Piedimonte Matese e residente ad Alife per il pugilato, Clemente Russo e Domenico Valentino, entrambi di Marcianise per il pugilato. La novità di Caserta a Pechino 2008 è la presenza di un atleta ai Giochi Paralimpici, che seguiranno nella seconda settimana di settembre quelli Olimpici. Si tratta di Nicola Molitierno di Aversa, portacolori del Gs Tennistavolo Caserta, che ha guadagnato l’ammissione nella rappresentativa azzurra a Pechino per la disciplina del tennis tavolo in carrozzina. La delegazione di atleti che partecipa ai Giochi Olimpici di Pechino testimonia il prestigio dello sport casertano ed i livelli di eccellenza raggiunti nelle attività, portate avanti con passione e impegno sul nostro territorio. L’iniziativa dell’assegnazione della “borsa di sostegno sportivo” adottata a Caserta è una delle poche iniziative in Italia e conferma come Terra di Lavoro consideri lo sport, tradizionalmente vincente, come veicolo positivo di immagine e di promozione socio-culturale di una comunità per altri aspetti, purtroppo, più penalizzata come nelle graduatorie di rendimento economico, per la qualità dei servizi, per la sicurezza”. (Articolo a cura del giornalista Nunzio De Pinto)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”
