Caserta- Campania record ai Giochi di Pechino, in programma dall’8 al 27 agosto. Quando mancano poco più di quindici giorni all’apertura della 29^ Olimpiade sono 31 gli atleti della Campania che hanno guadagnato la qualificazione, individuale o di squadra, nella rappresentativa azzurra ormai prossima alle 350 unità. Dopo la Lombardia con 53 atleti qualificati e il Lazio con 42, la Campania è la terza regione italiana precedendo con 31 unità il Veneto e la Toscana a quota 29, l’Emilia Romagna a 22, il Piemonte a 21, il Friuli Venezia Giulia a 19,Liguria e la Sicilia a 17, il Trentino Alto Adige a 15, la Puglia a 9, le Marche a 8, l’Abruzzo, l’Umbria e la Valle d’Aosta a 2, la Sardegna a 1, mentre al momento Calabria, Molise e Lucania non hanno acquisito nomination per i Giochi Olimpici di Pechino. “Un risultato eccezionale -ha commentato il presidente del Coni della Campania, Giovanni Ugatti, nel corso della riunione della Giunta regionale convocata ieri per l’esame dei risultati conseguiti- che conferma come il mondo dello sport, nonostante gli insufficienti apporti degli Enti locali, rispetto alle risorse messe in campo dalle altre Regioni, riesce a conservare posizioni di preminenza, grazie all’impegno appassionato di dirigenti, tecnici, animatori sportivi e, soprattutto, al sacrificio degli atleti, che, spesso in condizioni infrastrutturali difficili, sono capaci di ottenere prestazioni imprevedibili. Un risultato che va evidenziato all’attenzione delle istituzioni locali, da cui si attende, nonostante le carenze ambientali ed economiche, una diversa presa di coscienza nei confronti di un movimento che, se più concretamente incoraggiato, potrebbe produrre molto di più”. Sempre citando i dati statistici il presidente Ugatti, che era affiancato dai vicepresidenti regionali Amedeo Salerno e Michele De Simone, ha sottolineato la circostanza che è la prima volta in Campania che tutte le province sono rappresentate ai Giochi Olimpici, e cioè Napoli con 21 atleti, Caserta con 5, Salerno con 3, Benevento e Avellino con 1. “E a proposito di province -aggiunge il dirigente regionale del Coni- va evidenziato che, nella graduatoria delle province, quanto a numero di atleti, subito dopo Roma prima a quota 36 e Milano a 22, segue Napoli a quota 21 che precede Genova a 11, Bolzano, Torino e Trieste a 10, Firenze e Bologna a 9, Bergamo, Livorno e Venezia a 8, Treviso e Padova a 7, Lecco a 6, mentre a quota 5 al 16° posto in graduatoria Caserta registra una performance di tutto rilievo, precedendo comunità ben più ricche di risorse impiantistiche ed economiche”. Questo l’elenco dei 31 olimpionici campani: per la provincia di Napoli: Catello Amarante, Salvatore Amitrano, Giuseppe De Vita, Dario Dentale, Raffaello Leonardo per il canottaggio; Mattia Aversa e Massimiliano Rosolino per il nuoto; Leonardo Basile e Mauro Sarmiento per il taekwondo; Fabrizio Buonocore, Luigi Di Costanzo e Fabio Violetti per la pallanuoto; Domenico Criscito, e Antonio Nocerino per il calcio; Antonella Del Core per la pallavolo; Assunta Legnante per l’atletica leggera; Giuseppe Maddaloni per il judo; Gioia Marzocca, Diego Occhiuzzi e Luigi Tarantino per la scherma; Vincenzo Picardi per il pugilato; per la provincia di Caserta: Fabio Bencivenga per la pallanuoto; Ennio Falco per il tiro a volo; Vittorio Parrinello, Clemente Russo e Domenico Valentino per il pugilato; per la provincia di Salerno: Antonietta Di Martino per l’atletica leggera, Giampiero Pastore per la scherma, Laura Schiavone per il canottaggio; per la provincia di Avellino: Potito Starace per il tennis; per la provincia di Benevento: Ignazio Abate per il calcio. La delegazione campana a Pechino 2008 è arricchita inoltre da nove tecnici: Franco Cattaneo, Sergio Caropreso, Andrea Coppola, Walter Molea, Franco Noio e Giovanni Santaniello per il canottaggio; Ferdinando Meglio per la scherma; Dario Romano per il judo, Valerio Fusco per il nuoto; e da tre ufficiali di gara: Paola Berardino per la ginnastica, Enrico Apa per il pugilato e Alfredo Ricci per la vela. Nel corso della riunione della Giunta del Coni regionale è stato anche valutato positivamente il risultato di partecipazione già raggiunto in vista delle Paralimpiadi, in programma a Pechino dal 7 al 14 settembre, con la qualificazione di due atleti: Imma Cerasuolo di Napoli per il nuoto e Nicola Molitierno di Caserta per il tennis tavolo; e la convocazione di un giudice di gara: Giuseppe De Pasquale di Caserta per il tennis. Ai Giochi Olimpici di Atene 2004 la Campania aveva conquistato undici medaglie (tre d’oro con le ragazze della pallanuoto, tre d’argento e cinque di bronzo) e nel medagliere per Regioni aveva concluso al quarto posto dopo la Lombardia a 17, la Toscana a 15 e il Lazio a 13. “La grande partecipazione numerica a Pechino -ha concluso il presidente Ugatti, rivolgendo un forte “in bocca al lupo” agli atleti campani- è già per noi una grande vittoria, se arriveranno le meritate medaglie per noi sarà un trionfo”. (Articolo a cura del giornalista Lucio Bernardo. Inviato dal prof. Salvatore Candalino)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”