Gli atleti olimpionici casertani di Pechino 2008, fra cui Parrinello di Alife

Alife(Ce)- (di Salvatoe Candalino) La provincia di Caserta al sedicesimo posto in Italia tra quelle che forniscono atleti alla rappresentativa azzurra ai Giochi Olimpici di Pechino: con cinque atleti qualificati precede comunità ben più dotate dal punto di vista economico e infrastrutturale. “Finalmente un dato statistico positivo per Terra di Lavoro, abituata in altre classifiche ad occupare collocazioni non certo esaltanti”: hanno commentato nei loro interventi il presidente della Provincia Sandro de Franciscis e il presidente del Comitato Provinciale Coni di Caserta Michele De Simone, in occasione della cerimonia di saluto agli olimpionici casertani alla vigilia della partenza per Pechino, svoltasi nell’aula consiliare della Provincia gremita di dirigenti sportivi e rappresentanti delle istituzioni. E’ stata l’occasione per consegnare a Ennio Falco (tiro a volo), Fabio Bencivenga (pallanuoto); Clemente Russo, Domenico Valentino e Vittorio Parrinello (pugilato)nato a Piedimonte Matese e residente ad Alife, qualificati per le Olimpiadi, e a Nicola Molitierno (tennistavolo) qualificato per le Paralimpiadi le borse di sostegno sportivo, e cioè un assegno di tremila euro, disposto dalla Provincia, tra le poche in Italia, come incentivo per la preparazione agonistica in vista dei Giochi.  A Pechino ci saranno, comunque, altri casertani: il giudice di tennis, Giuseppe De Pasquale, di Sant’Angelo in Formis, che dirigerà il torneo paralimpico; e, ancora, due casertani alla guida di nazionali estere, e cioè Giampiero Malasomma, dello staff tecnico della Società Tiro a Volo Falco, in qualità di commissario tecnico della nazionale di tiro a volo del Libano, e Roberto Scalzone, figlio dell’indimenticabile Angelo oro a Monaco 72, in qualità di commissario tecnico della nazionale di tiro a volo del Qatar. “Una annata d’oro per lo sport casertano -ha ricordato il presidente De Simone- dopo la promozione della Juve di basket in A, quelle del Marcianise nella C1 di Calcio, dell’ Aversa Normanna nella C2 di calcio, e della Pallamano Capua in A1, oltre ai significativi risultati di altre squadre e atleti, che confermano sul campo l’affidabilità del modello sportivo casertano”. Hanno preso, successivamente, la parola anche il presidente regionale del Coni, Giovanni Ugatti (ha evidenziato i meriti della provincia di Caserta che contribuisce con i suoi atleti al primato della Campania che con 30 olimpionici a Pechino è al terzo posto tra le Regioni italiani), il dirigente dell’Assessorato allo Sport della Regione Campania Franco Scaringia (ha annunciato nuove provvidenze per gli impianti sportivi attraverso i finanziamenti europei), infine il prefetto di Caserta Ezio Monaco (si è vivamente complimentato per la bella realtà del mondo dello sport casertano già vittorioso per la cospicua partecipazione ai Giochi). Agli atleti, grazie all’iniziativa dell’Unione Industriali e di “Piazza della Seta”, sono stati consegnati tableau in seta di San Leucio da portare in Cina, patria della seta, per gratificare con significativi omaggi i massimi dirigenti sportivi cinesi. Molto festeggiati durante la cerimonia anche numerosi olimpionici del passato presenti, tra cui Melania Grego, oro nella pallanuoto ad Atene 2004, Davide Tizzano, oro a Seul 88 e Atlanta 96 nel canottaggio, Antonio Perugino finalista nel pugilato ad Atlanta 96 e il “mitico” Angelo Musone, bronzo a Los Angeles 84.(Comunicato a cura del giornalista Salvatore Candalino)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”