Il capitano Salvatore Vitiello

Babygang punisce coetaneo perché voleva fidanzarsi con un’adolescente del posto.Spedizione punitiva per motivi passionali di quattro minorenni casertani che riducono in gravi condizioni un giovane «rivale»

Alvignano(Ce)- (di Giancarlo Izzo)Una spedizione punitiva per motivi passionali. Un «lezione» per aver tentato di corteggiare un’adolescente del posto, contesa anche da un altro ragazzo. Quattro ragazzini terribili (3 di Alvignano e 1 di Piana di Monte Verna) tendono un vero e proprio agguato ad un loro coetaneo «forestiero» (è del paese di Dragoni, tre chilometri distante) picchiandolo selvaggiamente. Le sue condizioni, critiche per diversi gironi, solo oggi mostrano segni di ripresa, consentendo così una svolta alle indagini. Ieri mattina i quattro componenti del «branco» - tutti d’età compresa fra i 15 e i 17 anni - sono stati identificati e denunciati al tribunale dei minori di Napoli. Le indagini condotte dai carabinieri della compagnia di Piedimonte Matese, agli ordini del capitano Salvatore Vitiello, hanno permesso di capire i motivi alla base dell’aggressione: fra la vittima e uno dei quattro vi era stata una precedente discussione per motivi passionali. La questione sembrava risolta, invece i quattro organizzano un autentico agguato al coetaneo - V.N. - nei pressi della sua abitazione. Qui lo aggrediscono picchiandolo selvaggiamente con calci e pugni in tuto il corpo. Una violenza che non cessa nenache quando il ragazzino stramazza al suolo privo di sensi. Le botte ricevute procurano al 17enne di Dragoni un grave trauma cranico, facciale e toracico. Sono alcuni vicini di casa a soccorrerlo e ad allertare il 118 mentre il branco si dava alla fuga. Tutti i giovani coinvolti nei fatti provengono da famiglie in vista, sono quasi tutti figli di professionisti. (Articolo a cura del giornalista Giancarlo Izzo-Corriere del Mezzogiorno)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”