Diocesi di Cerreto-Telese-Sant’Agata de’ Goti Parrocchia “Ave Gratia Plena”Casali di Faicchio (BN) In collaborazione con Pontificia Basilica di Sant’Antonio di Padova Ordine dei Frati Minori Conventuali

Casali di Faicchio(Bn)- (di Vincenzo Palmieri) In occasione dei solenni festeggiamenti in onore di Sant’Antonio di Padova giungerà a Casali di Faicchio la “massa corporis” del santo  Le insigni reliquie del “grande santo” giungeranno da mercoledi 6 agosto e rimarranno nella Chiesa Ave Gratia Plena sino a domenica 10 agosto. Diverse le celebrazioni religiose e le iniziative programmate. La comunità parrocchiale Ave Gratia Plena di Faicchio si appresta a vivere un importante evento religioso. Infatti, in occasione dei solenni festeggiamenti in onore di Sant’Antonio di Padova, programmati come di consueto la seconda settimana di agosto, giungeranno a Casali di Faicchio le insigni reliquie del santo. In particolare a Casali di Faicchio arriva quello che è considerato un vero mistero tanto che a Padova viene conservato nella cappella del tesoro: si tratta della “massa corporis del santo”. Un evento di straordinaria importanza e di ampia portata che sicuramente richiamerà a Faicchio tantissimi fedeli provenienti anche dalle diocesi viciniore. Sono già tante, infatti, le prenotazioni di gruppi di fedeli del “grande santo” desiderosi di partecipare alle diverse celebrazioni religiose programmate da mercoledì 6 a domenica 10 agosto. “Sarà per noi occasione di meditazione e contemplazione ma vorremmo soprattutto far riscoprire il volto di Antonio meno conosciuto – ha spiegato don Saverio Goglia, parroco dell’Ave Gratia Plena di Casali -. Lo conosciamo tutti come santo dei miracoli, ma la ricerca scientifica applicata alla storia ci dice che fu un grande pensatore, un pozzo di scienza, uno strenuo difensore dei diritti umani. Un uomo la cui parola agì contro i potenti e la sopraffazione ponendo temi che oggi sono ancora una piaga. L’Ordine dei Frati Minori Conventuali della Pontificia Basilica di Sant’Antonio di Padova – ha continuato don Saverio – ci ha concesso di avere una Reliquia del Santo da conservare nella nostra Chiesa parrocchiale a perenne devozione. Il Solenne triduo di preparazione è stato affidato direttamente ai Padri Predicatori dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali che giungeranno dalla Pontificia Basilica di Sant’Antonio di Padova e ci aiuteranno a conoscere meglio la vita e l’opera del Dottore Evangelico, ogni giorno con tematiche, celebrazioni e momenti di preghiera diversi. In questi giorni di preparazione alla festa – ha concluso don Saverio – incoraggiati dalla presenza delle venerate Reliquie di Sant’Antonio di Padova tra noi, rinnoviamo la nostra Fede in Cristo Risorto e Vivente, imitando Antonio nell’ascolto assiduo della Parola e nella sollecitudine alla Carità”.
Questo il programma delle celebrazioni:

Insigni reliquie di Sant'Antonio di Padova a Faicchio(Bn)

CELEBRAZIONI FISSE

Ore 08.30: Apertura della Chiesa.
Ore 09.00: Recita del Santo Rosario e Litanie Antoniane.
Ore 11.00: Visite libere – Proiezione filmato “Sant’Antonio di Padova”.
Ore 12.00: Angelus.
Ore 12.30: Chiusura della Chiesa.

Ore 17.00: Apertura della Chiesa.
Ore 17.30: Esposizione del SS.mo Sacramento; Adorazione Eucaristica personale; Santo Rosario Mariano.
Ore 18.30: Recita del Santo Rosario e Litanie Antoniane.
Ore 20.30: Veglia di preghiera.
Ore 21.00: Saluto al Santo: preghiera, offerta dell’incenso, canto finale.
Ore 22.30: Chiusura della Chiesa.
I Frati Minori Conventuali saranno a disposizione per le Confessioni. Le Celebrazioni Eucaristiche saranno animate dalla Corale Polifonica Parrocchiale “Ave Gratia Plena”.

Questo invece il programma giornaliero dettagliato

Mercoledì 6 agosto
ore 18.30: Accoglienza, in Piazza Annunziata, delle Sante Reliquie di Sant’Antonio di Padova alla presenza delle Autorità Civili e Militari; i Gruppi Parrocchiali; le Associazioni Ecclesiali, Sportive, Sociali, di volontariato e tutto il popolo di Dio. Saluto di Sua Eccellenza Mons. MICHELE DE ROSA, Vescovo di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata dè Goti. Saluto del Sindaco della Città di Faicchio, MARIO BORRELLI.
ore 19.30: Concelebrazione Eucaristica presieduta da S. Ecc.za Rev.ma Mons. MICHELE DE ROSA con i Sacerdoti delle Foranie di Cerreto Sannita e di Telese.
ore 21.00: Veglia di preghiera.
ore 21.30: Saluto al Santo: preghiera, offerta dell’incenso, canto finale.
ore 22.00: Chiusura della Chiesa.
Giovedì 7 agosto
SANT’ANTONIO INCONTRA I BAMBINI, GLI ADOLESCENTI E I GIOVANI
ore 09.30: Celebrazione Eucaristica presieduta dal Rev.do Padre FABIO BALLAN o.f.m. conv.
ore 10.30: Affidamento a Sant’Antonio di tutti i fedeli devoti e di tutte le famiglie.
ore 19.00: Celebrazione Eucaristica presieduta dal Rev.do Padre DOMENICO CARMINATI o.f.m. conv., con i Sacerdoti delle Foranie di Sant’Agata dè Goti e di Airola.
Venerdì 8 agosto
SANT’ANTONIO INCONTRA GLI ANZIANI E GLI AMMALATI
ore 09.30: Celebrazione Eucaristica presieduta dal Rev.do Padre DOMENICO CARMINATI o.f.m. conv. e Sacramento dell’Unzione degli Infermi per anziani e malati.
ore 10.30: Affidamento a Sant’Antonio di tutti i fedeli devoti e di tutte le famiglie.
ore 19.00: Celebrazione Eucaristica presieduta dal Rev.do Padre FABIO BALLAN o.f.m. conv.
Sabato 9 agosto
SANT’ANTONIO INCONTRA LE ASSOCIAZIONI RELIGIOSE E LAICALI
ore 09.30: Celebrazione Eucaristica presieduta dal Rev.do Padre FABIO BALLAN o.f.m. conv.
ore 10.30: Affidamento a Sant’Antonio di tutti i fedeli devoti e di tutte le famiglie.
ore 19.00: Celebrazione Eucaristica presieduta dal Rev.do Padre DOMENICO CARMINATI o.f.m. conv. con la presenza delle varie associazioni religiose e laicali.
Domenica 10 agosto
SANT’ANTONIO INCONTRA LE FAMIGLIE
ore 07.30: Apertura della Chiesa.
ore 08.00: Recita del Santo Rosario e Litanie Antoniane.
ore 08.30: Celebrazione Eucaristica presieduta dal Rev.do Padre FABIO BALLAN o.f.m. conv.
ore 11.00: Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta dal Molto Rev.do don GIUSEPPE CAMPAGNUOLO, Novello Sacerdote della nostra Diocesi.
ore 12.30: Chiusura della Chiesa.
ore 18.00: Apertura della Chiesa.
ore 19.00: Recita del Santo Rosario e Litanie Antoniane.
ore 19.30: Celebrazione Eucaristica presieduta dal Rev.do Padre DOMENICO CARMINATI o.f.m. conv.
ore 20.00: Solenne Processione cittadina con la venerata immagine di Sant’Antonio di Padova e le Sante Reliquie alla presenza delle Autorità Civili e Militari; i Gruppi Parrocchiali; le Associazioni Ecclesiali, Sportive, Sociali, di volontariato e tutto il popolo di Dio. La processione sarà animata dalla Banda Musicale “A. Cusano” di Faicchio (BN).
ore 21.00: Preghiera a Sant’Antonio di Padova – Benedizione e Bacio delle Sante Reliquie. Visite libere.
ore 24.00: Chiusura della Chiesa.

La vita di Sant’Antonio
La vita di Sant’Antonio, che ha come emblema il giglio della purezza, è stata straordinaria. È sì il “santo dei miracoli”, il popolare santo che fa ritrovare le cose perdute, ma è soprattutto il grande maestro spirituale, così come indica il titolo di “dottore evangelico” attribuitogli dalla Chiesa. Essendo dotato di vivace intelligenza si impose all’attenzione di tutti per la profonda cultura, la capacità oratoria e la ricchezza interiore. Fu missionario itinerante e predicatore; sulle strade polverose dell’Italia settentrionale e della Francia andava annunciando il messaggio evangelico e francescano, predicando contro le labili costruzioni degli eretici che avevano infestato quelle regioni. La sua identità spirituale e intellettuale nei secoli passati è rimasta nascosta dalla sua prepotente personalità carismatica, che sta alla radice di quell’impressionante fenomeno di devozione popolare a livello planetario, denominato “fenomeno antoniano”. Il suo insegnamento resta valido ed efficace anche per il nostro tempo. È attualmente considerato protettore per eccellenza contro le epidemie e Santo patrono dei fornai; viene inoltre invocato come protettore del bestiame o per scongiurare gli incendi. Una curiosità. Nel gennaio 1981 ci fu la ricognizione sui resti del Santo in occasione dei 750 anni dalla morte. La tomba di Sant’Antonio veniva aperta per la seconda volta nella storia. La prima volta era stata alla fine del 1263 da San Bonaventura che aveva trovato la lingua intatta, un miracolo ancor oggi non spiegato. (Comunicato inviato da Vincenzo Palmieri Faicchio)

Segue Lettera presentazione e di Invito a cura del parroco della parrocchia Ave Gratia Plaena di Casali di Faicchio(Bn) don Saverio Goglia (Inviato da Santillo Vincenzo a nome del parroco)

Chiesa di Casali di Faicchio "Ave Gratia Plaena"

CASALI DI FAICCHIO: Arrivo delle insigni Reliquie di Sant’Antonio di Padova nella parrocchia “Ave Gratia Plena”. 06-10 AGOSTO 2008

Carissimi Fratelli e Sorelle,
come di consueto nella Comunità Parrocchiale di Casali di Faicchio, la seconda settimana di agosto inizia la festa in onore al “grande Santo” Antonio di Padova, nostro Protettore. Quest’anno i solenni festeggiamenti assumono un carattere particolare: l’arrivo da Padova delle insigni Reliquie del Santo. A Casali di Faicchio arriva quello che è considerato un vero mistero tanto che a Padova viene conservato nella cappella del tesoro: si tratta della “massa corporis del Santo”. Una curiosità. Nel gennaio 1981 ci fu la ricognizione sui resti del Santo in occasione dei 750 anni dalla morte. La tomba di Sant’Antonio veniva aperta per la seconda volta nella storia. La prima volta era stata alla fine del 1263 da San Bonaventura che aveva trovato la lingua intatta, un miracolo ancor oggi inspiegato. Straordinaria la vita di questo Santo che ha come emblema il giglio della purezza. È sì il “santo dei miracoli”, il popolare santo che fa ritrovare le cose perdute, ma è soprattutto il grande maestro spirituale, così come indica il titolo di “dottore evangelico” attribuitogli dalla Chiesa. Essendo dotato di vivace intelligenza si impose all’attenzione di tutti per la profonda cultura, la capacità oratoria e la ricchezza interiore. Fu missionario itinerante e predicatore; sulle strade polverose dell’Italia settentrionale e della Francia andava annunciando il messaggio evangelico e francescano, predicando contro le labili costruzioni degli eretici che avevano infestato quelle regioni.  La sua identità spirituale e intellettuale nei secoli passati è rimasta nascosta dalla sua prepotente personalità carismatica, che sta alla radice di quell’impressionante fenomeno di devozione popolare a livello planetario, denominato “fenomeno antoniano”. Il suo insegnamento resta valido ed efficace anche per il nostro tempo. È attualmente considerato protettore per eccellenza contro le epidemie e Santo patrono dei fornai; viene inoltre invocato come protettore del bestiame o per scongiurare gli incendi. Sarà per noi occasione di meditazione e contemplazione ma vorremmo soprattutto far riscoprire il volto di Antonio meno conosciuto. Lo conosciamo tutti come Santo dei miracoli, ma la ricerca scientifica applicata alla storia ci dice che fu un grande pensatore, un pozzo di scienza, uno strenuo difensore dei diritti umani. Un uomo la cui parola agì contro i potenti e la sopraffazione ponendo temi che oggi sono ancora una piaga. L’Ordine dei Frati Minori Conventuali della Pontificia Basilica di Sant’Antonio di Padova ci ha concesso di avere una Reliquia del Santo da conservare nella nostra Chiesa parrocchiale a perenne devozione. Il Solenne triduo di preparazione è stato affidato direttamente ai Padri Predicatori dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali che giungeranno dalla Pontificia Basilica di Sant’Antonio di Padova e ci aiuteranno a conoscere meglio la vita e l’opera del Dottore Evangelico, ogni giorno con tematiche, celebrazioni e momenti di preghiera diversi. In questi giorni di preparazione alla festa, incoraggiati dalla presenza delle venerate Reliquie di Sant’Antonio di Padova tra noi, rinnoviamo la nostra Fede in Cristo Risorto e Vivente, imitando Antonio nell’ascolto assiduo della Parola e nella sollecitudine alla Carità. Partecipiamo numerosi alle celebrazioni e ai diversi momenti di preghiera e sarà festa grande per tutti. Casali di Faicchio, 25 luglio 2008 Il Parroco sac. don Saverio Goglia

Per maggiori info visitare il sito www.avegratiaplena.it

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”