Il Comune di Letino (Caserta), in collaborazione con la Proloco e la Parrocchia locale, presentano la seconda edizione della rassegna di teatro e musica “Luoghi Fuori Luogo”. La manifestazione, che gode del patrocinio di Regione Campania, Provincia di Caserta ed Ente Parco Regionale del Matese, iniziato lo scorso 29 luglio terminerà il 21 agosto 2005, per la direzione artistica di Pier Luigi Tortora, con Claudio Calabritto e Orlando Lanza. Il tema della rassegna di quest’anno è il “paesaggio delle migrazioni“, temporali e fisiche. Tutti gli spettacoli, a ingresso libero, si tengono in Piazza della Repubblica alle ore 21. Di seguito si riporta il programma intero della rassegna.

LUOGHI FUORI LUOGO  migrazioni 2ª Rassegna di Teatro e Musica  Letino (Caserta) – Parco Regionale del MATESE
29 luglio- 21 agosto 2005
“Lo straniero ti permette di essere te stesso,  facendo di te uno straniero” ( Edmond Jabès) Dal 29 luglio a fine agosto 2005 avrà luogo a Letino (Caserta) la seconda edizione della rassegna di teatro e musica “Luoghi Fuori Luogo” organizzata dal Comune, in collaborazione con la Proloco locale e la Parrocchia, con il patrocinio di Regione Campania, Provincia di Caserta, Ente Parco Regionale del Matese. La direzione artistica è affidata a Pier Luigi Tortora insieme a Claudio Calabritto e Orlando Lanza per il gruppo PaeSEsaggio, da tempo impegnato nella rivitalizzazione di territori ai margini degli itinerari turistico-culturali. La rassegna affronta quest’anno il paesaggio delle migrazioni: migrazioni temporali evocate nelle canzoni, migrazioni fisiche impresse nel DNA delle persone, migrazioni momentanee e casuali dal quotidiano vivere, migrazioni continue come un flusso inarrestabile che mescola i popoli del mondo o non li mescola affatto… incontri e scontri della nostra epoca così come è sempre stato nella storia dell’umanità.  “Il racconto fa esistere le cose..”: forse mai come oggi abbiamo bisogno di narratori che sappiano tradurci la complessa realtà del quotidiano e che ci facciano riappropriare della nostra infanzia. Tutti gli spettacoli, a ingresso libero, si terranno in Piazza della Repubblica alle ore 21.  Nella cornice poliedrica degli spettacoli si inserisce un appuntamento di incontro e dibattito, sabato 6 agosto, con la conferenza ‘Paesaggi Migratori’ che tenterà di affrontare con l’aiuto di autorevoli relatori quali Valentino Parlato, Enrico Pugliese, Peter Kammerer e Iain Chambers il complesso tema delle migrazioni, partendo dal vissuto di questi luoghi per allargarsi alla realtà italiana del secolo scorso e alla situazione attuale. Letino, in provincia di Caserta, è un borgo a 1000 metri di altitudine che ospita sul territorio le sorgenti del fiume Lete. Aggrappato a un lungo sperone di roccia sul versante meridionale del massiccio carsico del Matese, primo impatto con l’Appennino meridionale, il paese rientra nel territorio del Parco Regionale del Matese. Letino è stato teatro dell’ insurrezione anarchica degli internazionalisti, capeggiati da Carlo Cafiero ed Errico Malatesta, che nel 1877 ne occuparono il Municipio nel nome della Rivoluzione Sociale, proclamando decaduta la monarchia sabauda.
 
venerdì 29 luglio ore 21,00  Bottega Artisuoni  Paolo Capodacqua in “Canzoni fuori scena”
Protagonista del recital è Paolo Capodacqua con la sua chitarra e le sue canzoni, scritte per la trasmissione radiofonica “Lilliput” della Radio Televisione Svizzera Italiana o composte per il teatro.
Le canzoni sono lo spunto per ripercorrere, insieme agli spettatori, un percorso disseminato di piccole stazioni dalle quali nascono ricordi, vengono evocati storie, libri, letture, personaggi, aneddoti.
Paolo Capodacqua è autore di musica per il teatro e traduttore-interprete delle canzoni di Georges Brassens. Ha collaborato con Davide Riondino e collabora stabilmente con Claudio Lolli, accompagnandolo alla chitarra e in tutte le sue attivita’ zen. Numerose anche le collaborazioni con poeti e scrittori (come Gianni D’Elia, Roberto Piumini, Angelo Ferracuti, Jarmila Ockajova’, Stefano Tassinari). Ha musicato poesie e filastrocche di Gianni Rodari, raccolte nello spettacolo “La torta in cielo”.

sabato 30 luglio Compagnia Teatro dell’Argine – Bologna. Mario Perrotta in “Italiani Cìncali!” Parte prima: minatori in Belgio – di Nicola Bonazzi e Mario Perrotta voci amichevolmente registrate di: Beppe Barra, Ferdinando Bruni, Ascanio Celestini, Laura Curino, Elio De Capitani Lo spettacolo ha ricevuto la targa commemorativa della Camera dei Deputati con la seguente motivazione: «All’attore e regista Mario Perrotta e al drammaturgo Nicola Bonazzi, per l’alto valore civile del testo e per la straordinaria interpretazione che ricostruisce con assoluta fedelta’ una parte della nostra storia che non possiamo dimenticare».  “Italiani cìncali” ripercorre l’odissea dei minatori italiani, arruolati in Belgio, in Svizzera e in Germania nel dopoguerra. L’interprete entra direttamente nelle personalità dei nostri connazionali, dando loro voce e corpo, trascrivendo su se stesso i loro sguardi e i loro gesti con un attento lavoro di ricerca e di raccolta di testimonianze vere, vive, concrete.  Il titolo – che rivela una forte assonanza con “zingari”- rimanda a un modo di definire i nostri connazionali arrivati in quelle terre per lavorare nelle miniere. Al centro della scena un postino, che non solo recapitava le missive, ma che le leggeva ai familiari dei minatori, spesso trasformandole, nascondendo sofferenze atroci e colorandole con qualche tenue bagliore di speranza. Emergono così, insieme alla dolorosa realtà degli emigrati, anche le voci delle donne di quei paesi dove sono rimaste soltanto loro, i vecchi e i bambini, in un cupo affresco di un vero e proprio dramma collettivo. Al progetto hanno aderito amichevolmente Ascanio Celestini, Peppe Barra, Elio De Capitani, Laura Curino e Ferdinando Bruni, prestando le loro voci alle lettere originali degli emigranti.
martedì 2 agosto
Teatro Potlach – Fara Sabina  Nathalie Mentha in “Per Edith Piaf”, regia di Pino di Buduo Viaggio musicale nella Francia degli 30-50 attraverso le canzoni di Edith Piaf. Storie di vite nell’ambiente della malavita francese, storie di donne innamorate, storie di passioni di sogni…ricordi di vite perdute.
Nathalie Mentha, nata a Ginevra, dopo aver frequentato la scuola di teatro Dimitri in Ticino e la scuola superiore di arte drammatica di Ginevra, collabora dal 1979 con il teatro Potlach di Fara Sabina, creato nel 1976 da Pino Di Buduo e Daniela Regnoli. Insieme da trent’anni viaggiano attraverso l’Europa e l’America, raccogliendo materiali di ogni tipo, ascoltando la gente, osservando i costumi, gli usi e le musiche degli altri Paesi.

mercoledì agosto 3  Re Nudo laboratorio teatrale “Schifo” (liberamente tratto da Dreck di Robert Schneider ) con Piergiorgio Cinì, regia Gianfranco Rimondi Lo spettacolo è la storia dolente, sarcastica ed atroce di Sad, giovane disertore iracheno fuggito da Bassora, che cerca di nascondersi in una città tedesca, vendendo rose per sopravvivere. Il testo è una critica feroce alla nostra società che emargina gli stranieri e, nel contempo, si serve di loro: li sfrutta ma li rifiuta, considerandoli spesso sporchi, ‘schifosi’. Altrettanto dura e sarcastica è la critica nei confronti del destino che colpisce Sad, costretto ad accettare il ruolo che gli viene imposto, un po’ per utilitarismo un po’ per vigliaccheria.

venerdì 5 agosto Teatro Bertolt Brecht di Formia. “I Racconti di Fernando” Canti cunti e guarrattelle – di e con Maurizio Stammati Lo spettacolo, frutto di una ricerca sulle possibili interazioni tra teatro di figura, teatro d’attore e quello di strada, cerca – attraverso la figura di un cantastorie- di raccontare un’epoca, dagli anni precedenti al grande conflitto ai nostri giorni. Pulcinella le sue lotte i suoi sogni ed i suoi incubi sono lo sfondo sul quale si snoda il racconto. Fernando detto “la montagna” per la sua mole pescatore e panettiere – personaggio realmente esistito- è anche il pretesto per raccontare le tappe artistiche dell’attore.

sabato 6 agosto  “Paesaggi migratori” Conferenza / Dibattito . Valentino Parlato fondatore e direttore de il Manifesto prof. Iain Chambers Studi Culturali e Postcoloniali, Università di Napoli ” L’Orientale” prof. Peter Kammerer Sociologia della Comunicazione Interculturale, Facoltà di Lettere e Filosofia Università di Urbino  prof. Enrico Pugliese Sociologia del Lavoro, Università di Napoli “Federico II”

domenica 7agosto Piccolo Teatro del Me-Ti – Chieti “Cara Moglia” con Augusta Natale, regia di Sandro Cianci. “Cara Moglia” era l’incipit nelle lettere di molti emigranti meridionali all’inizio del secolo scorso. Lettere nelle quali ogni parola era sudata, conquistata al termine di un duro confronto con un bagaglio di lingua nazionale limitato e precario. Eppure a ogni parola era affidata una responsabilità enorme, era consegnato il peso di una esperienza umana indicibile, oggi in gran parte rimossa, che ha segnato innumerevoli vite oltre alla storia di tutte le aree meridionali.
Uno spettacolo sul viaggio, sulla memoria del migrare, sul secolo da poco finito e sui suoi più umili protagonisti, ma anche uno spettacolo sul narrare, dove fiorisce un autentico campo di ricordi e di singolari racconti.

lunedì 8 agosto Il Teatro della bugia – Caserta “Delirio di un uomo” (da L’uomo dal fiore in bocca di L.. Pirandello) con Pierluigi Tortora e Lorenzo Cecere, regia Pierluigi Tortora. Delirio di un uomo è il dialogo in un caffè notturno tra un uomo condannato a morire per un male inesorabile e un viaggiatore che ha perduto il treno. L’abilità dialettica pirandelliana, oscillante tra virtuosismo e poesia, crea un’atmosfera rarefatta in cui il protagonista, sentendo ormai prossima la fine, dimentica se stesso e la propria sorte per vivere ogni sensazione come fosse l’ultima.

martedì 9 agosto Compagnia Piccolo dilemma sulle origini – S. Maria C.V. Concerto di musica etnica Ascanio Trivisano (violino) – Andrea Russo (fisarmonica e organetto diatonico) Marco Merla (chitarra e voce) – Vito Cardellicchio (percussioni) Lo spettacolo è un viaggio attraverso le tradizioni musicali dei paesi del sud-est del mondo: il tango argentino, la tammuriata napoletana, la pizzica salentina, la musica klezmer, la musica brasiliana…

martedì 16agosto Il Teatro della bugia – Caserta “A gentile richiesta” con Pierluigi Tortora
alla chitarra, Felice Imperato Viaggio nella tradizione napoletana. Un “cantattore” -a disposizione del puvbblico- attraversa la canzone classica popolare, la macchietta, la poesia, il teatro. Un’occasione di conoscenza e divertimento.

sabato 20agosto Teatro del Baglio – Villafrati (PA)  “Bianca campagna, nìvura simenza” – Regia di Enzo Toto Con Emanuela Cuttitta, Giuseppe Di Dato, Maria Angela Ignoti,Valeria Lo Bue, Rosario Mercante, Totò Sciulara, Santina Verciglio Con una presentazione di Santo Lombrino: “Lavorando come cavallo…alla fabrica di macaroni”. Il caso Bordonaro. Lo spettacolo è tratto dal libro La spartenza, racconto in forma autobiografica della vita di Tommaso Bordonaro (1909-2000), contadino a Bolognetta (Palermo) nella prima metà del ‘900 e poi (dal 1947) emigrato negli Stati Uniti d’America. Il testo ha ricevuto il Premio Pieve 1990 per il miglior diario inedito, ed è stato successivamente pubblicato da Einaudi. Per lo spettacolo sono stati utilizzati anche altri materiali inediti raccolti e conservati da Santo Lombino (lo studioso che ha contribuito in modo determinante alla divulgazione dell’opera di Bordonaro): i diari dell’infanzia, “filmini” in super 8 girati da Tommaso Bordonaro in Italia e in America, una video intervista realizzata a Garfield nel 1995.

domenica 21 agosto
Progetto LifeTime – Laboratorio permanente di ricerca teatrale (Fontegreca, Ailano, Capriati a Volturno, Ciorlano,Gallo Matese, Letino, Pratella) in collaborazione con Onorevole Teatro Casertano
L’ispettore generale di N. Gogol adattamento e regia di Francesco Paglino

Dal 6 al 21agosto  Mostra fotografica sull’emigrazione Piazza San Giovanni

Comune di Letino: 0823 945004 – INFO ProLoco Letino : 339 3925051
direzione artistica:  Pier Luigi Tortora 347 1410988 – Orlando Lanza 347 2635527 – Claudio Calabritto 338 91073 09

Comunicato da Ufficio stampa Associazione culturale A.D.E.MUS
Giovanna Mazzarella ( 348 3805201) – Luigina Rossi ( 339 3025561)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”