Cerro al Volturno(Is)- (di Michele Visco) Conclusa la quarta edizione della festa del pane. Un successo oltre ogni più rosea aspettativa. Soddisfatti i componenti del comitato promotore ed il consigliere provinciale Vincenzo Iannarelli (nella foto 1).”Un grazie va ai collaboratori e volontari che ci hanno dato una mano”. Si è conclusa nella serata di ieri la quarta edizione della festa provinciale del pane. Il vero protagonista di questa tre giorni è stato uno degli alimenti più utilizzati e presenti sulle nostre tavole, considerato il principe della dieta mediterranea. Ancora una volta a Cerro, grazie all’operato del comitato promotore dei festeggiamenti guidato da Michele Ialongo e dall’instancabile impegno del consigliere provinciale Vincenzo Iannarelli, il tutto si è concluso nel migliore dei modi. Un primo bilancio, che in seconda battuta verrà analizzato più approfonditamente, che parla di migliaia di turisti e cittadini del posto che hanno affollato il popoloso centro volturnense per tutte e tre le serate di eventi. Una tre giorni caratterizzata da un mix di cultura, aggregazione sociale, divertimento e promozione turistica dell’intera Valle del Volturno. Molto apprezzati anche gli spettacoli musicali con vari generi che si sono susseguiti sul palco allestito in piazza Giacomo Sedati. Per l’occasione anche il centro storico del paese si è vestito a festa con gli angoli più caratteristici illuminati e visitati da centinaia di persone, soprattutto il castello Pandone. L’odore del pane ha inebriato l’aria cerrese, caratterizzata da una brio tutto particolare. Anche l’artigianato locale si è messo in mostra grazie alla presenza di stand espositivi allestiti in piazza. Naturalmente l’aspetto più rimarcato è stato quello culinario, con l’abbinamento del pane affiancato a qualsiasi tipo di alimento. Insomma, una vera e propria gara di bontà. I prodotti offerti sono andati letteralmente a ruba e gli organizzatori si sono dimostrati ancora una volta ben capaci di gestire un evento che ogni anno assume una portata maggiore. Va detto che l’edizione 2008, oltre ad essere stata inserita dalla Provincia nel festival della arti popolari denominato “Terre in moto”, ha assunto particolare rilievo per essere stato immesso in un particolare percorso turistico e gastronomico. Soddisfatto dell’andamento complessivo della manifestazione, anche il patron dell’evento, Vincenzo Iannarelli, che ha speso parole di ringraziamento per tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione, dalle massaie ai giovani collaboratori e volontari, per terminare con le istituzioni e gli sponsor. (articolo a cura del giornalista MICHELE VISCO)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”