SAN NICOLA LA STRADA (Ce)- (di Nunzio De Pinto)”Bisogna fermare con l’impegno di tutti questa folle corsa dei giovani alla morte! Lo devono fare gli stessi giovani, che devono rendersi conto dei pericoli della strada e della velocità!”. L’invito parte da don Oreste FARINA, (nella foto. Autore: Andrea Pioltini) parroco della Rotonda, sul ripetersi degli incidenti stradali che coinvolgono spesso i giovani, anche alla luce della strage avvenuta qualche giorno fa a Galatone, in provincia di Lecce, e che ha visto sette giovani perdere tragicamente la vita. “Devono farlo, innanzitutto, i genitori” – ha aggiunto il parroco, molto legato al movimento giovanile che ruota intorno alla comunità ecclesiastica – “gli educatori, i pastori d’anime, le autorità civili, che devono rendere più sicure le nostre strade e non devono aver paura di fermare i giovani di notte, controllarli e, se trovati in possesso di alcol o di droga, fermarli, requisire la macchina e rimandarli a piedi. Ci vuole una seria educazione alla vita” – ha poi aggiunto il prelato – “e bisogna controllare di più i locali notturni, le discoteche e tutti i locali in cui giovani sostano fino alla ore piccole”. Anche a San Nicola La Strada qualche anno fa morirono due giovanissime ragazze sannicolesi, travolte ed uccise da un rumeno che guidava in stato di ebbrezze e che perse anch’egli la vita. “Elogio le forze dell’ordine per il loro diuturno lavoro, ma chiedo ai giovani una maggiore prudenza. Ci vuole una vera mobilitazione morale” – ha concluso don Oreste – “e occorre l’impegno di tutti: non lasciamo soli i figli della discoteca!”. (Articolo a cura del giornalista Nunzio De Pinto)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”