TRENTOLA DUCENTA(Ce) -(di Nunzio De Pinto) Il venticinquenne Giuseppe DI MAIO (nella foto) quando aveva scelto di entrare nella grande famiglia dell’Esercito degli Italiani aveva messo in conto che, partecipando a missioni internazionali di “peacekeeping”, poteva anche accadergli qualcosa di grave, ma morire per un incidente automobilistico sulle strade della sua terra d’origine, dove era stato chiamato per far parte della “Task Force Genio”, impegnato a ripulire le strade di Caserta e della Campania dall’emergenza rifiuti, proprio no, non l’aveva proprio messa in conto. Ma un tragico destino l’ha strappato all’affetto dei suoi familiari, dei suo innumerevoli amici e dei compagni dell’11° Reggimento Genio Guastatori di stanza a Foggia, reggimento comandato dal Colonnello Ezio BOTTONI. Forse proprio perché di origini casertane, ma, sicuramente, per l’alta professionalità acquisita nel corso della sua, sia pur breve carriera militare, era stato prescelto per contribuire a dare una mano alla sua terra di affrancarsi dall’ignominia della immondizia che, politici incompetenti, hanno portato avanti da 14 anni. Giuseppe DI MAIO era rimasto vittima, lo scorso 24 luglio, di un incidente stradale in via Appia a Curti. Erano le 7.50 del mattino ed il giovanissimo militare viaggiava sulla moto di media cilindrata quando, all’incrocio con via Marconi è avvenuta la tragedia. Per cause ancora in corso di accertamento da parte della Polizia Municipale di Curti, il giovane si è schiantato contro un’auto. Il giovane è stato sbalzato violentemente dalla moto ed è finito sull’asfalto battendo violentemente la testa sul selciato. La vittima è stata immediatamente trasportata dal 118 all’ospedale “Sant’Anna e Sant’Agostino” di Caserta in gravissime condizioni. Nel periodo del ricovero è stato sottoposto a operazione chirurgica, un tentativo che avrebbe dovuto salvargli la vita, ma non è stato così fortunato, il giovane, dopo tanto penare, è spirato tre giorni fa al nosocomio casertano. Giuseppe Di Maio era nato il 19 gennaio del 1981 a Trentola Ducenta, dove era residente. Era uno splendido militare professionista di carriera e prestava servizio nel corpo dell’11° Genio Guastatori di Foggia, ed era stato chiamato, insieme ad altri compagni, per l’emergenza rifiuti in Campania. (Articolo a cura del giornalista Nunzio De Pinto)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”