Mica solo sul Vialone Carlo III? I Ciclisti spericolati e spavaldi delle strade invadono ovunque le strade  incuranti della mancanza di piste ciclabili, causando enormi disagi agli automobilisti e impedendo loro di circolare liberamente. Gli automobilisti  per evitare il peggio (tamponamenti e incidenti) sono costretti a rallentare bruscamente. Il traffico aumenta lungo le strade invase dai gruppi di ciclisti, dando origine così ad interminabili code. Un appello al senso civico del dovere e del rispetto per il prossimo, i ciclisti vadano a correre su altre strade meno trafficate ma soprattutto siano strade sicure con piste ciclabili.

SAN NICOLA LA STRADA(Ce) – (di Nunzio De Pinto)Con l’arrivo bella stagione, centinaia di ciclisti semi professionisti e della domenica, prendono la bicicletta appesa al muro ed iniziano a pedalare per le strade del territorio provinciale. Li vediamo a gruppi di alcune decine od anche singolarmente sudare sotto il sole agostano e non li invidiamo. Ma i nostri amici delle due ruote sono anche i più indisciplinati. Infatti, non rispettano mai le regole del Codice della Strada, specialmente per quanto riguarda il rosso semaforico. Specialmente sul viale Carlo III^, i ciclisti creano molti disagi agli automobilisti che vedono sfrecciare sotto i loro occhi decine di bici che passano gli incroci nonostante il semaforo segni il rosso. Ora, con una missiva pervenutaci, una giovanissima residente di San Nicola La Strada, la signorina Rosaria FORASTIERE, ha posto l’accento su questo fenomeno che a volte ha anche causato gravi incidenti. “Cari ciclisti professionisti e non, chi vi scrive è una ragazza giovane, di soli 24 anni, ma con un grande senso civico. Premessa: prima di venire ad abitare a San Nicola la Strada abitavo in provincia di Napoli dove, anche solo immaginare di andare in giro in bici era impossibile per l’enorme quantità di buche in strada. Da due anni vivo a San Nicola la Strada e devo dire che qui è possibilissimo andare in giro in bici. Solo un particolare…non capisco perchè tutti e dico TUTTI i ciclisti (professionisti e non) non rispettano MAI i semafori. Forse non sanno che la segnaletica stradale non vale solo per le autovetture e motocicli, ma anche le biciclette. E’ assurdo che sul Vialone passino le biciclette con il semaforo rosso a rischio di gravi incidenti; è assurdo che una bicicletta passi per una strada con divieto d’accesso. Se non ricordate la segnaletica una ripassatina ogni tanto fa sempre bene e soprattutto ricordate il rispetto per se stessi ma anche e soprattutto per gli altri. Saluti Rosaria Forastiere”. La problematica sollevata dalla signorina Rosaria Forastiere è molto seria ed andrebbe presa sul serio dalle autorità preposte, in primis i Vigili Urbani che hanno l’obbligo di far rispettare da chiunque le norme del Codice della Strada. (Articolo a cura del giornalista Nunzio DE Pinto)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”