Valle del Volturno(Is)-(di Michele Visco)Randagismo e periodo di ferie. Interviene l’associazione
animalista A.I.D.A. & A che offre utili consigli agli amanti degli animali. In una nota a firma di Irene Tiburzi si cercano di salvaguardare gli animali della nostra provincia. “Non abbandonate i nostri amici“. Il problema dell’abbandono degli animali diviene sempre più frequente in estate, quando in molti partono per le vacanze e in un sol colpo ci si dimentica dei propri amici a quattro zampe. Per questo motivo la campagna di sensibilizzazione delle associazioni animaliste ed ambientaliste è fondamentale in tal senso. Già in molti centri della Valle del Volturno e dell’intera provincia isernia l’ A.I.D.A. & A è intervenuta con successo con giuste campagne di sensibilizzazione soprattutto contro l’abbandono dei cani e per la cura della piaga randagismo. Questa volta, visto il periodo “caldo”, sotto tutti i punti di vista, è intervenuta la responsabile delle relazioni esterne dell’associazione con una dettagliata nota inviata agli organi di stampa. “Ferragosto è passato da pochi giorni – si legge le comunicato – e le vacanze di agosto sono ancora in corso, ma non per tutti. Abbiamo pensato ai nostri amici a quattro zampe? Abbiamo cercato una vacanza ed un riposo estivo che conceda anche a loro di continuare il rapporto di amore con quello che considerano il proprio amico umano? Oppure, come dice una pubblicità che coverebbe smuovere le coscienze, siamo anche non DISUMANI? I canili sono sempre più stracolmi – scrive Irene Tiburzi – di poveri esseri ammucchiati in gabbie troppo piccole, esposti al caldo, al freddo, al sole o al buio, alla solitudine contemporaneamente al sovraffollamento e all’impossibilità di muoversi convenientemente. C’è poco rispetto per quelle esigenze basilari delle caratteristiche anche etologiche che la legge italiana, nazionale e regionale, codifica in modo chiaro ed inequivocabile condannando gli atti di crudeltà contro gli animali d’affezione, i maltrattamenti, il loro abbandono e chi li detiene in condizioni incompatibili con la loro natura. Ancora troppo incoscienti pensano di poter scaricare per strada, dove capita, povere bestiole che come unica colpa hanno quella di diventare ingombranti nel momento in cui non sono più un giocattolo di turno o non sono più cuccioli o non sono bravi nella caccia o altro. Nel 2008 non volevamo ricordare l’estate – precisa la rappresentante dell’associazione con sede a Monteroduni – con i soliti drammi che non animaliste siamo costrette a raccontare, poi non ce l’abbiamo fatta. Sembra quasi che trovare il modo di sradicare l’orrendo fenomeno del randagismo non sia un serio problema che riguarda ogni cittadino, ma una realtà cui ormai ci si è abituati, in cui si ricorda solo se un branco di cani minaccia la tranquillità proprio vicino a casa nostra. Sappiamo tutti che se un animale non riesce a trovare da mangiare e da bere farà qualsiasi cosa per trovarli, sappiamo pure che se non troverà solidarietà negli “umani” la cercherà tra i suoi simili per formare i gruppi che gli concentriamo con maggiore probabilità di sopravvivere. Eppure arrivati al 2008 abbiamo tutti i mezzi per poter debellare definitivamente questo problema. Cosa manca allora? Bisognerebbe creare canili comunali piccoli ed efficienti che siano di passaggio per i cani che si trovano in difficoltà, controllare che vengano applicati i microchip ed iscritti tutti i cani all’anagrafe canina, sterilizzare tutti gli animali maschi e femmine rinvenuti sul territorio in tutti i casi e soprattutto insegnare a tutti i cittadini, anche ai più piccoli, il rispetto dovuto a qualunque essere vivente diverso dagli umani, perché la scienza ci fa sapere che chi non rispetta un essere indifeso come un cane o un gatto non rispetterà analogamente nessun essere umano. Noi saremo sempre accanto ai nostri preziosi amici animali, non ci stancheremo mai di lottare in loro difesa – conclude Irene Tiburzi – e saremo sempre pronte a dare un aiuto a chiunque voglia aiutarli”. E’ possibile contattare l’associazione al numero 347-7169040 oppure via e-mail all’indirizzo michela@aidaea.it (Articolo a cura del giornalista MICHELE VISCO)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”
Agosto 20, 2008
Valle del Volturno(Is)- Su fenomeno randagismo e ferie inteviene Ass. AIDA a tutela degli animali
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