Frattamaggiore(Na)- (di Emilio Marchese) Al via l’istituzione di due sportelli bancari nell’istituto tecnico commerciale “Gaetano Filangieri” di Frattamaggiore. Nell’ambito delle iniziative dell’associazione no profit “L’alveare”, formata dagli alunni dell’istituto, nella mattina di ieri, nella sede di via Rossini, c’è stata l’inaugurazione di questo importante progetto, nato per insegnare agli alunni il valore del denaro e le possibilità del suo utilizzo, nonché le implicazioni giuridiche e di convivenza civile.  “Questa iniziativa abituerà i ragazzi al risparmio evitando di spendere il denaro in maniera superficiale”, ha detto la preside della scuola Giuseppina Cafasso aggiungendo che “sempre di più nella nostra società ci sono regole da rispettare e uno degli obiettivi di questo progetto è proprio quello di educare i ragazzi a rispettare tali regole”. Tanti gli obiettivi che il progetto “Ape Banca” si propone. Dall’approfondimento delle materie di indirizzo alla gestione del libretto di deposito bancario, fino ad un corretto uso del denaro. Ogni alunno avrà un proprio libretto bancario nel quale depositare i propri risparmi che alla fine dell’anno potranno essere prelevati oppure utilizzati nei vari stage che la scuola ha organizzato nel corso degli anni. Uno di questi è quello realizzato con la Confindustria a Rimini. Ogni sportello avrà un proprio direttore e tre operatori, scelti tra gli alunni delle classi seconde che a turno lavoreranno al suo interno. Si preoccuperanno di raccogliere i risparmi degli alunni delle quarte e delle quinte classi che con varie modalità potranno investirli nelle varie attività formative e didattiche. La particolarità del progetto è quella di promuovere le eccellenze. Infatti i soci dell’associazione e i titolari del libretto bancario saranno soltanto coloro che riusciranno ad ottenere nell’anno scolastico una media pari al sette. Proprio per questo motivo, nel corso degli anni si è registrato un effetto trainante per cui i soci oggi sono più di trecento, la metà dei quali ha ottenuto una media superiore all’otto e molti sono gli “amici” dell’Alveare, cioè gli alunni che hanno raggiunto una media superiore al 6,5. “E’ un lavoro portato avanti negli anni che trova la sua massima gratificazione nella partecipazione attiva degli alunni con cui comunicare non è difficile”, ha detto la professoressa Daniela Costanzo che insieme alla docente Maria Narciso, coordinerà il progetto. (Articolo a cura del giornalista Emilio Marchese)
Pubblicatod a red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”