CASTEL VOLTURNO (Ce)- (di Nunzio De Pinto) “Quella bara bianca avvolta dal Tricolore deve essere una cattedra per i giovani d’oggi”, così don Giovanni Busiello, cappellano militare dell’11^ zona pastorale, ha additato ad esempio alle centinaia di giovani, in divisa e non, che hanno partecipato alla cerimonia funebre del Caporal Maggiore Scelto Salvatore Garofalo,(nella foto) la figura del militare che, in un profondo slancio di altruismo e generosità, nella notte di sabato scorso ha perso la vita sulla statale 162, meglio conosciuta come Asse Mediano, travolto da una vettura condotta da un ubriaco mentre correva in aiuto di alcuni automobilisti rimasti feriti in un precedente incidente. Nel corso del suo intervento, don Giovanni ha annunciato che per il suo gesto, il consigliere comunale di Napoli Vincenzo Moretto ha chiesto al Ministro della Difesa, On. le Ignazio La Russa, la concessione della massima onorificenza al Valore Civile. Alla cerimonia religiosa erano presenti i genitori del ragazzo, la fidanzata Clara, i futuri suoceri (i due fidanzati avrebbero dovuto sposarsi il prossimo mese di gennaio), le massime autorità militari, fra i quali il Generale di Divisione Franco Giannini ed il comandante del Reparto Supporti Generali della Caserma “Marselli” – dove prestava servizio il giovane – di Corso Malta, Tenente Colonnello Antonio Conte. Folta anche la rappresentanza del 21° Reggimento Genio Guastatori di Caserta, reparto incardinato nella brigata bersaglieri “Garibaldi” presso il quale ha prestato precedentemente servizio il caporal maggiore. La salma del giovane è stata prima vegliata e poi trasportata a spalla dai suoi commilitoni che apparivano visibilmente commossi. Tra le numerose corone di fiori presenti all’esterno della chiesa, c’erano quella dell’Esercito Italiano, del Comando Logistico Sud e del Reparto Supporti Generali reparto dei appartenenza del trentenne militare.(Articolo a cura del giornalista Nunzio De Pinto)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”