Colli a Volturno(Is)- (di Michele Visco) zona Pip o zona di scarico rifiuti? Gli incivili continuano ad abbandonare qualsiasi tipo di oggetto nei pressi del punto raccolta dei rifiuti ingombranti. Per molti la zona andrebbe bonificata. “Sta diventando un porcile”. E’ questo il parere di alcuni cittadini. La zona Pip di Colli a Volturno colma di rifiuti. Ormai è una storia che non fa più notizia. Sono passati mesi dalle prime segnalazioni e dalle polemiche sollevate da molti cittadini, ma nulla è cambiato. I soliti ignoti o per meglio definirli “gli amanti dello sporco”, continuano imperterriti ad abbandonare i rifiuti nei pressi della piazzola destinata alla raccolta del materiale ingombrante da smaltire, delimitata da una cancellata ben evidente e chiusa nelle ore notturne. I paradossi di questa particolare vicenda sono diversi. In primis, quello che vede protagonista l’amministrazione comunale di Colli a Volturno che ha messo ben in evidenza i vari divieti di scarico in zona ed ha approvato e distribuito alla cittadinanza un dettagliato regolamento per lo smaltimento riguardante soprattutto i rifiuti ingombranti. Grazie all’interessamento della ditta che si occupa della raccolta in paese è possibile lasciare gli elettrodomestici, l’arredo di casa e quant’altro, nelle vicinanze dei cassonetti comunali il primo ed il quindici di ogni mese. In questo modo si eviterebbe lo “scarico selvaggio” nei pressi del punto raccolta realizzato all’interno dell’area Pip. Il secondo paradosso invece vede protagonisti i cittadini e anche molti passanti che quando si trovano in zona non disdegnano una capatina nell’area Pip collese, per contribuire all’inquinamento della zona che appare di per se già insanabile. C’è qualcuno che racconta di camion avvistati in zona che hanno scaricato materiale ingombrante nel territorio comunale collese. Gli ultimi arrivati, provenienti chissà da dove, sono alcuni materassi, pezzi di tubi e scatoloni da imballaggio. Questi si vanno ad unire ad altri rifiuti scaricati qua e la a bordo della carreggiata stradale. Uno spettacolo indecente che ha fatto gridare all’allarme. In molti si sono lamentati di questa situazione, soprattutto i proprietari dei terreni circostanti la zona di scarico che temono per l’incolumità dei loro raccolti, soprattutto nel caso degli oliveti presenti in zona. “Non vorremmo che questi rifiuti venissero abbandonati anche nei nostri terreni”. Hanno dichiarato alcuni di questi. “Questa zona è paragonabile ad un porcile ormai, chi prima arriva abbandona i propri rifiuti”. Secondo il parere di molti cittadini. Visto l’imperversare di questi atti d’inciviltà sarebbe ora di agire, prima di ritrovarsi veramente sepolti dalla “mondezza”. Un consiglio che giunge da più parti è quello della bonifica dell’intera zona e dell’aumento dei controlli per eliminare del tutto questa problematica. (Articolo a cura del giornalista MICHELE VISCO)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”