Riceviamo e pubblichiamo dall’ Europarlamentare On. Riccardo Ventre, ex presidente della Provincia di Caserta Caserta- ( Da on. Riccardo Ventre) Nei primi giorni dell’ennesimo scandalo alla Provincia, ossia dei lavori affidati ad un’azienda il cui proprietario di fatto sarebbe un congiunto stretto di un affiliato alla camorra, Setola, alcuni organi di stampa hanno fatto riferimento all’inizio di tali rapporti all’anno 2004, ossia all’ultimo anno di mia presidenza di questa provincia (presidenza terminata nella prima settimana di aprile 2004). Si trattava di errata informazione alla quale ha posto fine con chiarezza, che gli fa onore, il Direttore Generale della Provincia in una risposta scritta data al consigliere provinciale Magliocca nella quale ha precisato che i rapporti di cui trattasi erano iniziati nell’anno 2006 ed erano proseguiti negli anni successivi. In buona sostanza tutto si è svolto con l’attuale amministrazione e non è affatto iniziato con la precedente. Sulla circostanza ho taciuto, garantista come sono.  Resto sconcertato oggi nel leggere un comunicato ufficiale di un partito di sinistra (che riportiamo di seguito), che condivide la responsabilità della gestione della Provincia, con cui questa volta, non con la disinformazione iniziale di alcuni quotidiani, ma certamente con mala fede, nel difendere l’attuale gestione fa risalire il momento iniziale del rapporto all’amministrazione precedente.  Trattasi di un comportamento indegno, immorale che va stigmatizzato nel modo più fermo possibile. Sia chiaro per tutti che da atti pubblici in possesso ormai di tutti, e fortunatamente non alterabili, i rapporti con questa società che, non so se corrisponde al vero o meno, avrebbe nei suoi esponenti strettissime parentele camorristiche, sono iniziati e si sono svolti a trattativa privata, dico a trattativa privata, negli anni 2006, 2007 e 2008 con l’amministrazione De Franciscis e dei suoi compari. Chi mi conosce sa che non sono abituato a polemiche ma questa precisazione se la sono proprio chiamata perché la mala fede non può trovare giustificazioni.(Comunicato dell’On. Riccardo Ventre) Campagna Diffamatoria contro De Franciscis, Il PD Respinge accuse contro operato amministrazione provinciale Caserta- «Il Partito Democratico della provincia di Caserta respinge con fermezza e decisione i tentativi di inquinare l’immagine e l’operato dell’Amministrazione provinciale e si oppone alla campagna di diffamazione in atto da giorni nei confronti del Presidente Sandro De Franciscis (nella foto)». Dopo i reiterati attacchi di alcuni organi di informazione, il partito di Veltroni, attraverso una nota, scende in campo a difesa della giunta provinciale di centrosinistra. «Dopo dieci anni di incapacità politica del centrodestra, che hanno contribuito a lasciare l’Ente nell’anonimato più assoluto, condannandolo ad un ruolo marginale nei processi di sviluppo, il Partito Democratico ritiene che l’esperienza di governo alla Provincia di Caserta costituisca – per i risultati raggiunti e per la programmazione in atto – l’avanguardia ed il modello dell’azione politica del centrosinistra sul territorio di Terra di Lavoro e per questo motivo ribadisce il suo pieno sostegno all’Amministrazione ». Di questo passo, secondo il Pd, si corre «il rischio di delegittimare nel loro complesso le Istituzioni, che costituiscono invece il vero ed irrinunciabile baluardo di legalità in un territorio complesso e difficile come quello casertano. Il Partito Democratico condanna pertanto le azioni strumentali poste in essere dall’opposizione, il continuo ricorso ad esposti e denunce, la riduzione della lotta politica ad uno scontro che si vorrebbe trasferire nelle aule di tribunale. La storia delle ultime ore, con il reintegro e la riabilitazione dell’Amministrazione comunale di Marcianise, che era stata sciolta per sospette infiltrazioni della camorra, dimostra quanto le bugie abbiano le gambe corte e come la verità, alla fine, emerga sempre e s’imponga su ogni ingiustizia». Da qui l’appello a recuperare il senso dei responsabilità del mondo politico: «Il Partito Democratico segnala l’esigenza di un recupero del senso di serietà e di una nuova assunzione di responsabilità da parte della classe politica e dirigente di questo territorio. Un senso di responsabilità che si traduca nel sostegno al lavoro quotidiano dei nostri amministratori e si ponga in alternativa al continuo rimestare nel torbido ed agitare sospetti, ombre ed allusioni prive di fondamento. Su questo punto il Partito Democratico sostiene la necessità di aprire, qui in Terra di Lavoro, una nuova era di responsabilità che deve far sentire tutti coinvolti, a prescindere dalle appartenenze politiche e partitiche. Per il raggiungimento di tale obiettivo, il Partito Democratico ritiene necessario rilanciare quella piattaforma programmatica con al centro le problematiche più avvertite dalla comunità e perciò condivise: legalità e sicurezza, occupazione, ambiente. È questo lo spirito con cui il Pd della provincia di Caserta intende continuare ad agire, nell’interesse esclusivo di un territorio che nonostante la complessità dei problemi mantiene intatto il potenziale per recuperare il terreno perduto e riproporsi agli occhi del Paese non più solo come la terra di Gomorra ma come area dinamica, vitale, con prospettive di rilancio e dove la classe dirigente lavora per tradurre in concrete opportunità di sviluppo le azioni di governo intraprese ». (Fonte Red. cron. prov.) Pubblicato da red. prov. Alto Casertano-Matesino & d”