Il Dot. Antonio Marfella Oncologo e Tossicologo dell’Ospedale Pascale di Napoli ci invia un’ interessantissima riflessione sullo stato della nostra salute umana a cura  dell’Avv. Raffale Di Monda, impegnato in prima linea con il Dott. Marfella e con tantissimi altri oltre che nella battaglia ambientalista a cercare di ridare una speranza per NAPOLI e Campania tutta con il PIN, Movimento Civico per recuperare NAPOLI.

Napoli- ( Di Raffaele Di Monda) In Europa 75 milioni di persone (il 49% della popolazione) pari ad 1/5 degli adulti è affetto da dolore cronico (oncologico e non). La maggiore prevalenza si ha in Italia (insieme alla Norvegia ed alla Polonia) dove un italiano su quattro soffre. Il 58% degli ammalati non riceve cure perché non viene (volutamente) assistito. La regione Campania detiene ovviamente, la maglia nera in Italia per investimenti nella ‘‘Terapia del Dolore”. Alcune strutture (reparti) sono stati aperti, poi dimezzati ed adesso in via di chiusura (Ospedale Cardarelli docet), altri come il Policlinico mai attivati ma ‘’ funzionanti” solo grazie alla grande generosità e professionalità di alcuni medici. Hospiss mai andati in funzione in netta controtendenza alla civile evoluzione etico-morale mostrata dall’Europa e dall’Italia stessa. Migliaia di famiglie distrutte per la sensazione di imbarazzante impotenza avvertita al grido di un figlio, genitore ovvero fratello, delirante che invoca di smettere di soffrire. Svariati i milioni di euro stanziati e mai spesi dalla Regione Campania per la nascita dell’Hospiss previsto all’ospedale Cardarelli di Napoli per colpa di becere, ignoranti e criminali logiche politiche.  Il 99% degli uomini comuni e Lei signor Presidente è una di queste, crede che la sofferenza regni solo nel malato terminale (soprattutto oncologico). Ma si sbaglia di grosso!  Vede signor presidente chi Le scrive non avrebbe mai applaudito il Capo dello Stato in visita cittadina tra stanze “cerottate” di ospedali Napoletani (Pascale) e quelle ‘’acustiche” di un teatro finalmente ristrutturato. Per non parlare delle solite quanto inutili apparizioni politiche ovvero delle scontate frasi qualunquiste del tipo ‘’ Sono tornato per dare il mio contributo ”.  Ma mi saro’ perso qualcosa? Signor Presidente allora Le chiedo: 1) Dov’era ( o meglio quale il suo contributo) quando Napoli affogava nei suoi rifiuti oppure annegava nel sangue dei suoi crimini? 2) Dov’era ( o meglio quale il suo contributo) quando migliaia di cittadini napoletani protestavano contro l’apertura di discariche (Chiaiano docet) che avrebbero completato il massacro ambientale di un territorio già devastato. 3) Chi ha firmato il decreto legge che prevedeva l’apertura di discariche (Chiaiano docet) proprio nella zona ospedaliera di Napoli ? Sarà stato Lei? Ed ancora, sig. Presidente, è a conoscenza che quotidianamente negli ospedali napoletani vengono ricoverate bambine di 8-9 anni perchè affette da ‘’abbondante peluria”, grossi dimensioni dei seni ed altro ancora a causa di cibo guastato dalla avidità e pochezza della politica?  Presidente, Lei sa che la Campania negli ultimi anni è diventata la Regione con il piu’ alto numero di ammalati di cancro? (nel 2001 eravamo tra gli ultimi posti in Italia) ? Vuole che Le accenni di altre tipologie di sofferenze ? Quelle dei disabili che non vengono piu’ assistiti domiciliarmente dalle amministrazioni, quelle dei meno abbienti ai quali non vengono erogati da dieci anni contributi statali previsti per il pagamento dei canoni di locazione, quelle dei tossicodipendenti che non sanno a chi rivolgersi per uscire dal tunnel, quelle delle madri e dei padri che non riescono a fare la spesa tutti i giorni, quelle degli onesti che vedono vincere sempre la corruzione, quelle di chi abita in case disastrate , quelle di chi casa, lavoro non ne ha. Lei signor Presidente crede realmente di conoscere la sofferenza del popolo napoletano da anni inviso, da anni derubato, da anni ingannato dai soliti teatrini di corte? Insomma signor Presidente, ma i suoi soliti frequentatori napoletani (intellettuali e politici di turno) Le hanno mai rivelato queste VERITA? Per far ricredere tantissimi nostri compaesani (quelli veri ) disgustati delle squallide apparizioni politiche pro-media e non pro-cittadini, partecipi il 2 marzo ad un incontro dibattito aperto a tutti (ammalati, famiglie) sulla Terapia del dolore. Non si preoccupi signor presidente incontrerà anche il gotha della medicina napoletana di settore (quella che soffre con i pazienti).  Dia finalmente senso civico e civile (pragmatico) ad un suo prossimo ritorno in città. Contribuisca con fatti alla risoluzione di problematiche enormi, legate alla vera sofferenza delle persone che ahimè non risiede in sedi di palazzo o nobili platee.  Che bello sarebbe poter leggere oppure ascoltare dai media, per un cittadino napoletano amante della patria e della costituzione (rilegga l’art. 32 della Costituzione da queste parti cancellato) : ‘’ Il Presidente Giorgio Napoletano, rifiuta di presenziare alla prima del Teatro X per inaugurare, nel piu’ grande ospedale del Mezzogiorno, un magnifico Hospice” Oppure ‘’ Il Presidente della Repubblica in prima linea con i cittadini contro l’apertura di discariche vicino agli Ospedali napoletani. Solo allora sig. Presidente credero’ alle straordinarie parole da Lei recitate che pedissequamente riporto: ‘’ Il sentimento di vicinanza di preoccupazione di solidarietà per le persone che sono colpite da malattie e che lottano per uscirne, per le persone che soffrono e per quelle che giungono alla fine della vita è forte in ciascuno di noi. E non è monopolio di nessuno. Io confido nella fiducia e nella comprensione dei cittadini ‘’ Attendo Sue signor Presidente ma chissà perché ho il presentimento fortissimo che per il 2 marzo dovrà partecipare ad altra interessante inaugurazione teatrale.  (A cura dell’ Avv Raffaele Di Monda PIN per NAPOLI) Pubblicato dared. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”